Continua corsa Italia in economia circolare, avanti 15 anni su target Ue riciclo carta

Continua corsa Italia in economia circolare, avanti 15 anni su target Ue riciclo carta
Emergenza Coronavirus, la Cooperativa Rimaflow ha convertito la produzione in mascherine

I 600 impianti di riciclo distribuiti sul territorio nazionale hanno prodotto nel 2020 6,8 milioni di tonnellate di carta da macero

Continua la corsa dell’Italia sull’economia circolare. E va sempre meglio, tanto che il nostro Paese è avanti di 15 anni sugli obiettivi europei di riciclo della carta. Questo l’elemento principale che emerge dalla presentazione del nuovo rapporto di Unirima (l’Unione nazionale delle imprese di recupero e riciclo macero che rappresenta il 90% delle aziende del settore per volumi gestiti). Secondo il documento infatti nel 2020 il tasso di riciclo degli imballaggi di carta e cartone in Italia è arrivato all’87,3%, con l’obiettivo europeo che invece è fissato all’85% al 2035.

Il Pnrr è un’occasione da non sprecare – afferma il presidente di Unirima Giuliano Tarallo – investire sull’ammodernamento delle infrastrutture e sulla competitività. La crisi climatica e ambientale impone al nostro Paese di considerare la transizione ecologica come una priorità non più rinviabile; e il Pnrr pone le condizioni strutturali per fare del settore del recupero e riciclo dei materiali il fulcro di una nuova stagione industriale”. Nonostante il ciclone Covid – viene spiegato dal rapporto – “il settore ha retto e, dopo la crisi che aveva determinato il crollo dei prezzi, le quotazioni della carta da macero sono aumentate” (il prezzo medio attuale a seconda della qualità va da 117 a 105 euro a tonnellata). I 600 impianti di riciclo distribuiti sul territorio nazionale hanno prodotto nel 2020 “6,8 milioni di tonnellate di carta da macero, aumentando del 3,2%, la produzione di materia prima rispetto all’anno precedente e rispondendo adeguatamente al fabbisogno del mercato”.

Francia : l’impianto di riciclaggio di plastica di Swallowtail - Chalons-en-Champagne
Francia : l’impianto di riciclaggio di plastica di Swallowtail – Chalons-en-Champagne

Il settore della carta da macero viene ritenuto “un comparto efficiente che coinvolge piccole e medie imprese specializzate, per un valore della produzione aggregato di circa 4 miliardi e 20mila addetti, e che esporta annualmente circa 1,8 milioni di tonnellate di materia prima di qualità. Anche per questo, rappresenta il cuore dell’economia circolare italiana e riscuote un forte riconoscimento all’estero”. Il totale della raccolta di carta e cartone in Italia, che avviene attraverso i canali domestici e industriali, è pari a circa 7 milioni di tonnellate; la carta da macero in uscita dagli impianti di recupero è salita da 6,56 milioni di tonnellate del 2019 a 6,77 milioni di tonnellate del 2020, con un incremento del 3,2% circa. Nel 2020 il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha superato l’obiettivo europeo 2035 dell’85%, passando da 80,76% nel 2019 a 87,35% (la media europea arriva al 73,9%). I rifiuti di carta e cartone costituiscono il 19% del totale della differenziata comunale e per il 2021 si stima un incremento di circa il 3%.

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