Sabato 14 Aprile 2018 - 22:45

Tra Atalanta e Inter tanti errori. A Bergamo solo un pari: 0-0

Nel primo tempo meglio i bergamaschi. Papu Gomez si mangia un gol fatto. Ripresa più equilibrata tocca a Perisic sbagliare sotto porta

Atalanta - Inter

E' un'Inter che ha smarrito la ricetta per la vittoria. La squadra di Spalletti frena ancora ed esce con uno 0-0 dall'insidiosa trasferta di Bergamo, complicando la rincorsa alla Champions League. Terza gara senza successo e terza gara senza reti all'attivo per Icardi e compagni. La squadra di casa gioca un ottimo primo tempo rendendosi minacciosa in più di un'occasione, poi nel secondo tempo rincula ma tiene a bada i tentativi degli ospiti. Per l'Inter un punto che permette l'aggancio a quota 60 di Lazio e Roma, domani avversarie nel derby ma è certamente un risultato che piace di più a Gasperini in corsa per l'Europa League: gli orobici salgono a 49 punti.

Spalletti schiera un 3-4-1-2 guidato in avanti dal duo Rafinha-Perisic a supporto di Icardi. Candreva è in panchina. Stesso modulo per la Dea, priva di Petagna ed Ilicic: Gasperini lancia il giovane Barrow 'scortato' da Cristante e il Papu Gomez. Cinque minuti e Atalanta ad un passo dal gol con Gomez, che scambia con Cristante e spedisce a lato da posizione favorevolissima. Poi c'è lavoro per Handanovic, reattivo su Barrow che si libera di Miranda e scarica il sinistro. La difesa di Spalletti non riesce a trovare le contromisure alle avanzate avversarie. Ci prova Freuler dal limite, il numero uno interista c'è. L'Inter è in affanno e fatica a creare pericoli, ed è ancora l'Atalanta minacciosa dopo una palla persa da Cancelo sul gran pressing di Gosens: parte il cross sul primo palo per Barrow che trova però solo l'esterno. E' poi ancora Handanovic a tenere in piedi i suoi rispondendo in maniera strepitosa all'incornata in avvitamento di Barrow sul cross del Papu. Risponde l'Inter con due chance non sfruttate da Perisic: prima in contropiede, con il croato che servito da Rafinha trova sulla sua strada l'attento Berisha; poi sul lancio di Gagliardini, seguito da un rasoterra che non inquadra la porta di un nulla a tu per tu con il portiere di casa.

 

 

Dopo l'intervallo Gasperini lascia negli spogliatoi Barrow e lancia in campo Cornelius. Santon cerca gloria provandoci con il destro, senza esito. Ma è un'Atalanta meno fiammeggiante. Hateboer sventa una situazione pericolosa anticipando Icardi, più tardi è Toloi a deviare in angolo un colpo di testa dell'attaccante argentino su cross di Cancelo.

Subito dopo 'Maurito' di tacco serve il sinistro di Rafinha che spara altissimo da ottima posizione. Proprio il brasiliano lascia il posto ad Eder, la carta che decide di giocarsi Spalletti. L'ex Samp si mette in evidenza con una punizione che chiama al grande intervento Berisha. E nel finale ancora Eder dipinge il cross per la testa di Perisic, con palla fuori di un nulla e le mani in testa per il tecnico ospite. Spalletti getta nella mischia anche il giovane Karamoh. Brivido finale con il tentativo da fuori dell'ex sampdoriano.

Gasperini - "Abbiamo fatto un ottimo primo tempo dove i ragazzi sono stati veramente notevoli. Abbiamo pressato e creato, poi è chiaro che l'Inter è una squadra pericolosa negli spazi. Nella ripresa ci siamo più protetti, eravamo più stanchi e abbiamo subito di più ma credo che questo risultato sia giusto, anche se non accontenta nessuno". E' l'analisi di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta. "Aver creato tre-quattro occasioni importanti contro l'Inter non è una cosa semplice. Non siamo riusciti a segnare ma va bene così", ha spiegato il tecnico ai microfoni di Premium Sport. "L'esordio dall'inizio di Barrow? E' stato bravo, ha fatto un'ottima partita. Non era facile contro i centrali dell'Inter ma è stato pericoloso e positivo. E' un nome che va segnato, in Primavera ha fatto tantissimi gol e anche stasera ha dimostrato di saper vedere la porta", ha osservato. "Facciamo troppa fatica a trovare la rete? Non credo, in questo girone di ritorno stiamo facendo meglio anche dell'andata e anche come gol fatti siamo in linea", ha sottolineato Gasperini. "Ci sono poi i periodi in cui bisogna creare molto per segnare e non si riesce a trovare la porta.

Spalletti - "Terza partita senza gol? Secondo me non c'è nessun problema davanti. Abbiamo giocato in un campo difficile contro una grande squadra, poi ognuno fa le sue valutazioni". Così Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter, dopo  la partita. "Nel primo tempo siamo stati troppo sporchi quando recuperavamo la palla e poi l'Atalanta è stata molto brava a crearci difficoltà. Le volte che siamo riusciti a scambiare sulla trequarti, zona in cui anche Mauro (Icardi, ndr) deve partecipare, siamo riusciti a creare dei pericoli", ha analizzato il tecnico ai microfoni di Pemium Sport.

"Fisicamente e negli scontri uno contro uno l'Atalanta è la squadra più forte del campionato". "Icardi ancora a secco e solo due tiri nello specchio in tutta la gara? Queste sono gare in cui devi palleggiare, in cui devi giocare con la palla addosso e attaccare gli spazi dopo degli scambi sulla trequarti", ha proseguito. "Si guarda solo se Icardi e Perisic non segnano ma abbiamo creato e siamo stati in partita fino all'ultimo in un campo difficilissimo. Mauro non ha fatto gol ma - ha aggiunto - è un problema vostro, la squadra ha creato quattro palle gol pulite su questo campo, poi ognuno legge i dati che vuole. Abbiamo fatto due tiri nello specchio ma - ha puntualizzato - se siamo andati tre volte davanti al portiere e abbiamo tirato fuori allora le statistiche non rispecchiano la realtà. Poi fa comodo leggere i numeri così perché fanno notizia. Nel primo tempo abbiamo fatto malino, nella ripresa abbiamo fatto molto meglio, abbiamo fatto al gara che dovevamo fare e poi abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio in alcune circostanze"

Miranda - "E' un pessimo risultato perché abbiamo fatto una buona gara ma dovevamo vincere. Non basta giocare bene, in questo momento del campionato bisogna vincerle tutte. Vogliamo giocare la Champions ma per tornarci dobbiamo fare meglio". Così Joao Miranda, difensore dell'Inter, dopo il pareggio. "Tre gare senza gol? Ora dobbiamo lavorare tutti di più perché quello che stiamo facendo fino adesso non basta", ha spiegato il brasiliano ai microfoni di Pium Sport.

ATALANTA-INTER 0-0

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (35' st Castagne); Cristante (40' st Mancini); Gomez, Barrow (1' st Cornelius). A disp.: Gollini, Rossi, Bastoni, Haas, Melegoni, Elia. All.: Gasperini.

Inter (3-4-2-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda; Cancelo; Borja Valero, Gagliardini; Santon (45' st Karamoh); Rafinha (27' st Eder), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Lisandro Lopez, Emmers, Zaniolo, Candreva, Pinamonti. All.: Spalletti.

Arbitro: Doveri.

Note. Ammoniti: Miranda (I), Toloi (A), Borja Valero (I), Caldara (A), Masiello (

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
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