Venerdì 30 Dicembre 2016 - 11:30

Istat: Prosegue espansione Pil, ritmo positivo nei prossimi mesi

Nel settore manifatturiero aumento degli ordinativi a ottobre

Istat: Prosegue espansione Pil, ritmo positivo nei prossimi mesi

L'economia italiana proseguirà la "attuale fase espansiva" nei prossimi mesi. Lo afferma l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia. L'indicatore anticipatore dell'attività economica, scrive l'istituto statistico, "torna in positivo" e "registra una ripresa, delineando una prospettiva positiva del ritmo di crescita dell'economia nei prossimi mesi".

In particolare, nel settore manifatturiero si è registrato sia un aumento degli ordinativi a ottobre, pari +0,9% rispetto al mese precedente, sia un miglioramento della fiducia a dicembre. Anche per i consumatori si è evidenziato un miglioramento della fiducia nel mese di dicembre.

 L'Istat ricorda che a ottobre la produzione industriale al netto delle costruzioni ha segnato una variazione nulla rispetto al mese precedente. Variazioni positive si sono registrate nell'energia (+2,1%), nei beni strumentali (+0,5%) e nei beni intermedi (+0,1%), mentre sono in diminuzione i beni di consumo (-0,9%).

I dati sul commercio sono contrastanti. A ottobre si è registrato un andamento positivo per le importazioni rispetto al mese precedente (+2,7%) e una stazionarietà per le esportazioni. A novembre i flussi commerciali con i paesi extra-Ue sono risultati in miglioramento, con un incremento più marcato per le esportazioni (+3,4%) e più contenuto per le importazioni (+1,4%).

Nonostante il calo complessivo del sentiment delle imprese a dicembre, nel corso del mese si è registrato un miglioramento del clima di fiducia delle imprese della manifattura trainato dai giudizi sugli ordini e dalle attese sulla produzione.

Segnali negativi provengono dal settore delle costruzioni, che cala dello 0,9% a ottobre. Le vendite al dettaglio a ottobre hanno mostrato una ripresa, con un +1,2%, mantenendosi comunque in negativo a livello di volumi (-0,2%) nel trimestre agosto-ottobre.

Nel terzo trimestre, l'input di lavoro, misurato dalle unità di lavoro standard, è rimato stabile a sintesi di una marcata diminuzione nelle costruzioni (-1,9%) e in agricoltura (-0,4%) e di una crescita nell'industria in senso stretto (+0,3%) e nei servizi (+0,1%). A ottobre, il tasso di disoccupazione si è attestato all'11,6%, valore superiore alla media dei paesi dell'area dell'euro (9,8% dati destagionalizzati), ma anche per l'aumento delle persone in cerca di lavoro (+4,9% su anno).

Sul fronte dei prezzi l'Istat vede "una inversione di tendenza" anche per una prevista ripresa dei costi del petrolio e delle materie prime. A sostenere l'inflazione anche il recente rafforzamento del dollaro sull'euro.

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