Martedì 14 Novembre 2017 - 07:30

Dl fisco, ok uscita da scuola se autorizzati. Verso stop bollette 28 giorni

Ritmo serrato in commissione Bilancio del Senato per concludere l'esame del decreto fiscale collegato alla manovra

Ok all'uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni mentre non c'è ancora il via libera allo stop alla fatturazione a 28 giorni, tema su cui comunque non sono attese sospese. Si fa serrato il ritmo in commissione Bilancio del Senato che sta esaminando il decreto fiscale collegato alla manovra: il testo è atteso in aula mattinata, e dunque il via libera definitivo è previsto entro oggi, anche con una seduta notturna. Dopo la riunione di maggioranza di ieri sera la commissione tornerà a lavorare per esaminare gli emendamenti accantonati, circa una cinquantina. Poi si proseguirà con il pacchetto degli emendamenti del governo - oggi ne sono stati presentati altri 4 - e infine con il maxiemendamento del relatore, Silvio Lai (Pd), sulle misure a favore dei territori colpiti da terremoti e calamità naturali. Resta fuori l'annunciato emendamento sul golden power e il pacchetto pensioni: entrambi i temi saranno affrontati nella legge di Bilancio.

E' arrivato il via libera  alla proposta di modifica per consentire ai minori di 14 anni di uscire da scuola autonomamente sollevando l'istituto e il personale scolastico dalle responsabilità di vigilanza, previa specifica autorizzazione dei genitori. L'esonero dall'obbligo di vigilanza, si specifica, avviene anche nei confronti di quegli alunni che si avvalgono del servizio di trasporto scolastico. Tra i temi accantonati c'è quello della fatturazione delle bollette a 28 giorni. Si lavora su un testo che propone che le bollette siano mensili - o per periodi di multipli di mesi - con alcune eccezioni,come le offerte temporanee. Al momento lo 'stop' non è limitato alla telefonia ma anche ad altri settori interessati dalle modifiche alla fatturazione, come la paytv.

Verranno affrontati anche il tema dei giochi, delle detrazioni Iva e della 'sanatoria' per gli avvisi bonari dell'Agenzia delle Entrate, così come la proposta di Ap di estendere il bonus fiscale anche ai nonni che aiutano economicamente i nipoti. Sul tavolo anche la proposta del relatore Lai di riformare le agenzie fiscali.
L'emendamento mira a ripristinare l'autonomia gestionale ed operativa delle agenzie. Per Agenzia delle entrate, e Agenzia delle dogane e monopoli, si modifica innanzitutto la durata dell'incarico dei vertici, portati a 5 anni a partire da quelli attuali, ma non viene toccato lo spoil system. Per quanto riguarda l'organizzazione del lavoro, il reclutamento dei funzionari avviene mediante concorso, con una riserva sull'anzianità aziendale, mentre arrivano due livelli di dirigenza e la possibilità di istituire posizioni organizzative di elevata responsabilità. Sempre Lai ha presentato stasera - il termine per i subemendamenti è fissato a domani alle 13 - un maxiemendamento al testo in cui, a quanto si apprende, dovrebbero essere sintetizzate le diverse proposte arrivate dai gruppi sulle misure per i territori colpiti da terremoti e altre calamità naturali.

In commissione è arrivato anche un nuovo pacchetto di emendamenti del governo. Tra le proposte quella dell'istituzione di una fondazione di diritto privato con la partecipazione di enti, amministrazioni pubbliche e soggetti privati "per lo svolgimento dei compiti rivolti ad accrescere il livello di protezione cibernetica e di sicurezza informatica nazionali". C'è poi quella di incrementare di dieci milioni annui nel biennio 2018 - 2019 le risorse già previste dal decreto fiscale per i comuni colpiti dagli eventi sismici.

Scritto da 
  • Antonella Scutiero
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