Tiger Woods, il momento dell'arresto ripreso dalla bodycam del poliziotto

Tiger Woods ha annunciato la decisione di sospendere la sua attività per sottoporsi a un percorso di cura, quattro giorni dopo un incidente stradale avvenuto in Florida che ha portato al suo arresto con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. Il campione salterà così il Masters per il secondo anno consecutivo. “È una scelta necessaria per dare priorità al mio benessere e lavorare verso una ripresa duratura”, ha scritto Woods sui social. Nelle stesse ore, il golfista si è dichiarato non colpevole nel procedimento in corso: secondo il rapporto dello sceriffo, gli agenti avrebbero trovato due antidolorifici nelle sue tasche e riscontrato segni di alterazione dopo che il suo SUV aveva urtato un rimorchio, ribaltandosi su un lato. Dai documenti del tribunale della contea di Martin emerge che Woods ha presentato una dichiarazione scritta di non colpevolezza e intende rinunciare all’udienza preliminare prevista per il 23 aprile. Non è la prima volta che il campione si prende una pausa dopo un incidente: già nel 2009, dopo essersi schiantato contro un idrante e un albero nei pressi della sua abitazione a Orlando, si era fermato per quattro mesi, tornando poi a competere proprio al Masters.