Iraq, droni colpiscono un deposito di carburante legato al colosso britannico BP

Un deposito di carburante nel nord dell’Iraq, collegato al colosso britannico del petrolio e del gas naturale BP, è stato preso di mira in un attacco con droni, secondo quanto dichiarato dalla società che gestisce l’impianto. Non sono state segnalate vittime. L’attacco al deposito di olio motore è avvenuto a Erbil, capitale della regione semiautonoma curda dell’Iraq, ha riferito in un comunicato il Gruppo Sardar, uno dei principali gruppi automobilistici iracheni. L’impianto è di proprietà di Castrol, una sussidiaria di BP. Il comunicato afferma che il primo drone ha colpito l’impianto alle 7:20 del mattino, seguito da un secondo attacco con altri due droni mentre i vigili del fuoco stavano domando l’incendio. L’attacco ha provocato un vasto incendio che ha generato un’imponente colonna di fumo nero, come mostrano i video diffusi sui social media.