Vietnam, dopo il passaggio del tifone il Paese vuole rinascere: le operazioni di pulizia

Il Vietnam centrale si sta rialzando, dopo la peggiore alluvione degli ultimi decenni che ha causato più di 90 vittime e danni stimati in quasi 500 milioni di dollari. Operazioni di pulizia profonda stanno toccando tutte le località più colpite dal disastro. Le forti piogge iniziate lo scorso fine settimana hanno provocato gravi inondazioni e smottamenti dalle province di Quang Tri a Lam Dong, un tratto di 800 km lungo la regione centrale del Paese, compresi gli altipiani. L’alluvione ha sommerso oltre 200.000 case e ne ha danneggiate altre 1.150. Ha devastato oltre 82.000 ettari di terreni agricoli coltivati a riso e ortaggi, secondo quanto riferito dal governo. A Dak Lak, la provincia più colpita, sono morte 63 persone, per lo più annegate. Altre vittime si sono registrate nelle province di Khanh Hoa, Lam Dong, Gia Lai, Danang, Hue e Quang Tri. L’alluvione ha anche sommerso le piantagioni di caffè a Dak Lak, la principale regione produttrice di caffè del Vietnam.