Roma, 23 ott. (LaPresse) – “Una cosa che non rifarei? Forse non mi ricandiderei … no, sto scherzando. Un bilancio personale di questi due anni? Sono in pace con la mia coscienza, che è una ‘ragazza’ aggressiva. Non avrei potuto metterci più impegno, lavorare di più. Ho capito presto che i diritti di Giorgia e i doveri della premier sono incompatibili. Le rinunce sono state tante ma penso che ne sia valsa la pena”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata dal direttore del ‘Tempo’ Tommaso Cerno.

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