Milano, 13 ott. (LaPresse) – Una “doppia felicità”, e tra le braccia “Eduardo, un bimbo buonissimo e tranquillissimo: certo, si sveglia ancora di notte perché mangia ogni 4 ore, ma va bene così. Dall’ansia alla gioia di stringere il mio bambino”. Elena, 36 anni di Cavour (TO), è la donna sottoposta a Torino un delicato intervento per la rimozione di un condrosarcoma intracranico durante la gravidanza. A LaPresse racconta la scoperta del tumore, il percorso che ha seguito, la paura di non poter abbracciare il bambino che portava in grembo.
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