Torino, 3 mar. (LaPresse) – "L’utilizzo delle basi militari sul territorio nazionale, specie quelle Usa, avviene in aderenza ad accordi quali il Nato Sofa del 1951, il Bilateral Infrastructure Agreement (Bia) del 1954 aggiornato nel 1973 e attualizzato con il Memorandum d’intesa Italia-Usa del 1995 (Shell Agreement)". E' quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto in risposta a un post su X del M5S. "Come si può facilmente notare, quindi, tali cornici giuridiche regolamentano queste attività da decenni e nessun Governo ha avvertito l’esigenza di modificarle", ha aggiunto.
Torino, 3 mar. (LaPresse) – L'Assemblea degli Esperti iraniana ha eletto il figlio di Ali Khamenei, Mojtaba, nuova Guida Suprema, su indicazione delle Guardie Rivoluzionarie. Lo riporta Iran International, citando fonti informate.
Madrid (Spagna), 3 mar. (LaPresse) – "L'Unione europea dovrebbe abbandonare la sua posizione di passività, codardia e pusillanimità" nei confronti dell'Iran, "per cominciare dovrebbe chiudere tutte le ambasciate dell'Iran in Europa, espellere i diplomatici iraniani, chiudere tutte le sue ambasciate nel Paese, e ridurre il regime degli Ayatollah a uno Stato paria, isolarlo internazionalmente". Lo ha detto a LaPresse l'ex vicepresidente del Parlamento europeo, ex dirigente del Partito popolare (Pp) in Catalogna e co-fondatore di Vox Alejo Vidal-Quadras, che il 9 novembre del 2023 fu vittima di un attentato a Madrid in pieno giorno, del quale accusa Teheran. L'Ue dovrebbe "appoggiare, non militarmente perché non se lo può permettere, però politicamente e diplomaticamente gli Stati Uniti e Israele nell'operazione di liquidazione del regime iraniano", ha sostenuto Vidal-Quadras, "l'Ue nelle ultime crisi non ha avuto nessun ruolo ed è patetico, si è limitata a fare dichiarazioni che non servono a nulla".
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Il tasso annuo di variazione dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, il cosiddetto 'carrello della spesa', evidenzia a febbraio una moderata accelerazione (da +1,9% a +2,2%). Lo comunica l'Istat.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – La guerra in Medio Oriente ha finora causato lo sfollamento di almeno 30.000 persone in Libano. Lo hanno dichiarato le Nazioni Unite. "Si segnalano significativi sfollamenti di popolazione in alcune parti del Libano meridionale, nella valle della Bekaa (nel Libano orientale) e nella periferia meridionale di Beirut, dopo che Israele ha emesso avvisi di evacuazione per i residenti di oltre 53 villaggi libanesi e ha condotto intensi attacchi aerei" in queste "tre regioni", ha affermato Babar Baloch, portavoce dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), in una conferenza stampa a Ginevra. "Ieri, secondo stime prudenti, quasi 30.000 persone erano state accolte e registrate in rifugi collettivi. Molti altri dormivano nelle loro auto, lungo i bordi delle strade", ha aggiunto. Lo riporta L'Orient Le Jour.
Roma, 3 mar.(LaPresse) – Svolta investigativa sul suicidio di Paolo Mendico, lo studente di 14 anni originario di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, che l’11 settembre 2025 si è tolto la vita nella sua stanza. Due i filoni aperti: quello della Procura di Cassino e quello della Procura per i minorenni di Roma. L’attenzione dei magistrati minorili si concentra sul comportamento di alcuni studenti, che avrebbero preso di mira il ragazzo con prese in giro e messaggi offensivi. Quattro adolescenti, oggi tra i 16 e i 17 anni, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di atti persecutori, perché secondo l’accusa avrebbero messo in atto insulti, derisioni e minacce. Intanto l’inchiesta principale della Procura di Cassino, coordinata dal procuratore capo Carlo Fucci, è per istigazione al suicidio, al momento ancora contro ignoti. Sono ancora in corso le indagini tecnico-forensi sui dispositivi sequestrati. Le relazioni dei periti saranno concluse e consegnate a fine mese.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Durante la notte l'aeronautica militare israeliana ha colpito il "complesso dirigenziale" dell'Iran a Teheran. Lo ha affermato l'esercito di Israele (Idf), secondo cui, circa 100 aerei da combattimento hanno sganciato oltre 250 bombe sul complesso. Tra gli edifici presi di mira nel complesso figurano l'ufficio presidenziale dell'Iran, la sede del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, un complesso utilizzato dal "forum più importante" dell'Iran per le riunioni, nonché un "istituto per l'addestramento degli ufficiali dell'esercito iraniano", secondo l'Idf. Lo riporta il Times of Israel.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Con l'avanzata dell'esercito israeliano all'interno del territorio del Libano, l'esercito libanese ha evacuato le sue posizioni nelle località di Aïta el-Chaab, Kouzah, Debl, Ramiyé, Aïn Ebel e Rmeich, nel caza di Bint Jbeil, e si è ritirato verso il suo centro ad Aaitit. Lo riporta L'Orient Le Jour.
Washington (Usa), 2 mar. (LaPresse) – Donald Trump non esclude l’invio di truppe di terra statunitensi in Iran “se necessario”. “Come dice ogni presidente: 'Non ci saranno truppe di terra'. Io non lo dico", ha affermato il presidente Usa al Washington Post, "io dico 'probabilmente non ne abbiamo bisogno', o 'se fossero necessarie'".
Roma, 2 mar. (LaPresse) – La Francia e la Germania hanno deciso di "avviare una cooperazione più stretta nel campo della deterrenza in risposta all'evoluzione del panorama delle minacce". È quanto si legge in una dichiarazione congiunta del presidente francese Emmanuel Macron e del cancelliere tedesco Friedrich Merz. I due Paesi hanno istituito "un gruppo direttivo nucleare di alto livello", che costituirà il quadro bilaterale di riferimento per il dialogo sulla dottrina e il coordinamento della cooperazione strategica, incluse le consultazioni sulla combinazione più adeguata tra capacità convenzionali, difesa missilistica e forze nucleari francesi.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – L'attacco Usa-Israele è partito "non quando era stato programmato, e cioè questa settimana, ma prima, quando hanno avuto la certezza di colpire l'obiettivo principale". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera in merito alla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "Dallo stretto di Hormutz passa il 20% del petrolio mondiale pari a 17-20 milioni di barili al giorno e oltre il 30% del commercio globale del gnl. Si tratta di una delle principali arterie energetiche del sistema economico internazionale. Già una riduzione parziale o un aumento percepito è sufficiente a creare un effetto immediato sui prezzi e una contrazione dei premi assicurativi e un aumento significativo sui costi dei trasporti fino al 30-40%". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera, nel corso dell'informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico.
L'Ile Longue (Francia), 2 mar. (LaPresse/AP) – Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia aumenterà il numero delle sue testate nucleari dall'attuale livello, inferiore a 300. Sarà la prima volta che la Francia aumenta il proprio arsenale nucleare almeno dal 1992. Macron non ha fornito una cifra precisa. "Ho deciso di aumentare il numero di testate del nostro arsenale", ha dichiarato in una base militare a L'Ile Longue, nel nord-ovest della Francia, che ospita i sottomarini lanciamissili balistici del Paese. Il discorso di Macron mira a chiarire il ruolo delle armi nucleari francesi nella sicurezza europea, in un contesto di preoccupazioni sollevate nel continente dalle ricorrenti tensioni con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "I rischi per il nostro personale nell'area sono stati mitigati già da settimane, con un alleggerimento delle presenze non indispensabili, la revisione delle misure di sicurezza e un aggiornamento dei piani di evacuazione". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera, per l'informativa urgente sulle situazione in Iran e nel Golfo Persico.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "Voglio dirlo con chiarezza: Stati Uniti e Israele hanno deciso in autonomia e nella riservatezza quando intervenire. Francesi e inglesi hanno riferito pubblicamente di non aver ricevuto alcun avvertimento preventivo. Noi, come i tedeschi e i polacchi, siamo stati informati, a operazione iniziata. Io, come ho subito riferito al presidente del Consiglio, sono stato contattato dal ministro degli Esteri israeliano Saar, che mi ha informato di quanto stava avvenendo". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nell'informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera.
Roma, 2 mar. (LaPresse) – É partito da Mascate un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman oppure trasferiti da Dubai in Oman con assistenza della Farnesina. Ad Abu Dhabi, Dubai e Oman ambasciate e consolati stanno lavorando per favorire il trasferimento di cittadini italiani verso aeroporti della regione operativi. La compagnia aerea Etihad sta organizzando brevi aperture anche dell’aeroporto di Abu Dhabi. Lo rende noto la Farnesina.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "Per 47 anni il regime iraniano ha portato avanti una guerra unilaterale contro l'America, mai dichiarata apertamente ma con attacchi a Beirut, alle nostre navi, alle nostre ambasciate, in Afghanistan". Lo ha detto il segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth, in un punto stampa sull'operazione militare in Iran. "Non abbiamo avviato noi questa guerra ma con Trump la stiamo concludendo", ha aggiunto, "ci è voluto un presidente come Trump per mettere un punto a questa guerra portata avanti da 47 anni".
L'Aquila, 2 mar. (LaPresse) – "A parte il giorno di sabato che è stato veramente un disastro, ieri è stata una giornata tranquilla, non c'è stato nessun lancio di missili, niente, neanche questa notte, infatti stanotte fortunatamente siamo riusciti a dormire. Stamattina invece ci sono stati 3 missili abbattuti proprio sul mio hotel". Lo ha detto a LaPresse l'imprenditore Gianfranco Tarsini, originario di Sulmona (L'Aquila), impegnato a Dubai come rappresentante di nuovi materiali da costruzione, sottolineando che sta bene e che in hotel non manca nulla, ma che vorrebbe tornare in Italia. "Rientro, se ci danno la possibilità di rientrare, perché qui continuano a lanciare missili, quindi non si può pensare minimamente che possano aprire aeroporti civili per far imbarcare la gente. Stamattina è stato colpito anche Rafah El Cayman con un drone su un palazzo in centro città", ha aggiunto Tarsini, "sono tre anni che vengo qui, una città sempre super sicura, qui ci sono anche persone originarie di Chieti".
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "No, l'Italia non è in guerra con nessuno.Abbiamo sempre affermato di non mandare truppe in Ucraina, giustamente, immagino non manderemo truppe neanche in Iran. Un conto è sostenere l'alleanza dei paesi liberi e occidentali, un conto è inviare dei soldati in teatro di guerra, cosa che non è in programma".Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano, rispondendo a chi gli chiedeva se anche l'Italia sarebbe disposta a mandare forze per azioni difensive come ipotizzato da Francia e Regno Unito.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – Secondo la Mezzaluna Rossa iraniana, almeno 555 persone sono state uccise negli attacchi lanciati da Israele e Stati Uniti in tutto il Paese dall'inizio della guerra. Lo riporta Al Jazeera.
