Caracas (Venezuela), 6 gen. (LaPresse/AP) – Almeno 24 agenti di sicurezza venezuelani sono stati uccisi durante un'operazione militare statunitense condotta nel cuore della notte per catturare Nicolás Maduro e trasportarlo negli Stati Uniti affinché fosse processato con l'accusa di traffico di droga. Lo hanno riferito fonti ufficiali all'Associated Press. Il procuratore generale del Venezuela Tarek William Saab ha affermato che complessivamente “decine” di funzionari e civili sono stati uccisi nell'attacco e che i pubblici ministeri avrebbero indagato sulle morti in quello che ha definito un “crimine di guerra”. Un video tributo ai funzionari di sicurezza venezuelani uccisi è stato pubblicato sul profilo Instagram dell'esercito e mostra i volti dei caduti in bianco e nero, aerei americani che sorvolano Caracas e veicoli blindati distrutti dalle esplosioni. “Il loro sangue versato non chiede vendetta, ma giustizia e forza”, si legge nel post, “riafferma il nostro incrollabile giuramento di non riposare finché non avremo salvato il nostro legittimo presidente, smantellato completamente i gruppi terroristici che operano dall'estero e garantito che eventi come questi non macchino mai più il nostro suolo sovrano”.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – La Coalizione dei Volenterosi, che si è riunita oggi a Parigi, ha espresso nella dichiarazione finale "impegni vincolanti a sostenere l'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace". "Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell'Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia", precisa la dichiarazione, "tali impegni possono includere l'uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Oggi abbiamo compiuto notevoli progressi, come si evince dalla Dichiarazione di Parigi, fornendo solide garanzie per una pace duratura. Questa dichiarazione della coalizione dei volenterosi, per la prima volta, riconosce la convergenza operativa tra i 35 paesi che compongono la coalizione, l'Ucraina e gli Stati Uniti d'America. Stiamo parlando di solide garanzie di sicurezza". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Per rispetto del momento di lutto e di ricordo che questa tragedia richiede, e anche a causa dell'attuale stato delle indagini, per il momento faremo solo dichiarazioni in questo contesto e abbiamo piena fiducia negli inquirenti affinché chiariscano i fatti e rispondano a tutte le domande. Vi assicuriamo che stiamo collaborando pienamente e non ci sottrarremo a nessun aspetto di questa vicenda". È quanto scrivono in una nota pubblicata da Blick Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio scoppiato la notte di Capodanno ha ucciso almeno 40 persone. "In conclusione, vorremmo ringraziare tutti coloro che ci hanno offerto il loro sostegno. È un contributo inestimabile per noi", aggiungono, "siamo ora supportati dalla Sig.ra Yaël Hayat, dalla Sig.ra Nicola Meier e dal Sig. Patrick Michod. Con tutta la nostra solidarietà, Jessica e Jacques Moretti".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Non ci sono parole che possano descrivere adeguatamente la tragedia avvenuta quella notte al Constellation. Questo luogo di festa si è improvvisamente trasformato in un luogo di orrore e paura. Siamo devastati e sopraffatti dal dolore. I nostri pensieri sono costantemente rivolti alle famiglie delle vittime, a quelle vittime che sono state strappate alla vita in modo così brutale e prematuro, e a tutti coloro che lottano per la propria vita". È quanto scrivono in una nota pubblicata da Blick Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio scoppiato la notte di Capodanno ha ucciso almeno 40 persone. "Non ci sono parole che possano esprimere appieno ciò che la polizia, i soccorritori e il personale medico hanno sopportato e continuano a sopportare con un coraggio che rasenta l'eroismo. A loro va la nostra più profonda gratitudine e il nostro rispetto", aggiungono i due francesi, "desideriamo inoltre esprimere la nostra piena solidarietà a tutti i nostri dipendenti gravemente colpiti da questa tragedia. I nostri pensieri sono con loro, poiché i procedimenti legali in corso ci impediscono attualmente di avere contatti personali".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Una giornata storica per l'Ucraina e l'Europa". Lo scrive in un post sul social X il presidente della Francia Emmanuel Macron dopo la riunione della Coalizione dei Volenterosi che si è conclusa all'Eliseo, a Parigi, e che è stata seguita da un vertice con gli inviati degli Stati Uniti.
Roma, 6 gen. (LaPresse) – "Accolgo con soddisfazione la decisione della Commissione Europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una dichiarazione. "Assieme alle risorse aggiuntive assegnate lo scorso novembre per venire incontro alle richieste del Parlamento Europeo, quest'iniziativa non solo raggiunge l’obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell’agricoltura europea portata avanti con determinazione dal Governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles", conclude Meloni.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Rafforzeremo la nostra presenza militare in Groenlandia, ma avremo anche un'attenzione ancora maggiore da parte della Nato, che si concentrerà su più esercitazioni e una presenza Nato più ampia". Lo afferma il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen all'agenzia Ritzau in occasione di una riunione del gruppo del Partito Liberale. "Dobbiamo anche fare ciò che abbiamo promesso di fare in termini di politica di sicurezza e difesa", ha aggiunto Poulsen, "siamo d'accordo con gli americani su questo punto. Per quanto riguarda il rafforzamento della nostra presenza congiunta nell'Artico".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – Jelenik Marin, il trentaseienne ricercato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, è stato intercettato nella serata di ieri intorno alle 20 su un treno regionale dal quale è stato fatto scendere all’altezza di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza. L’uomo, secondo quanto apprende LaPresse, sarebbe stato anche identificato e poi rilasciato perché in quel momento, spiega una fonte informata, non erano ancora partite le segnalazioni per le sue ricerche.
Roma, 6 gen. (LaPresse) – Prima di recarsi a Parigi, dove è attesa al vertice della Coalizione dei Volenterosi, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha fatto tappa a Milano per fare visita all’ospedale Niguarda ad alcuni dei giovani rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana. Meloni, a quanto si apprende, si è intrattenuta con i familiari dei ragazzi ricoverati, rinnovando a tutti la piena vicinanza e il sostegno del governo in questo momento di grande dolore. La premier ha voluto esprimere un personale ringraziamento ai medici e agli infermieri per l’impegno e la professionalità dimostrati nell’assistenza ai pazienti.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – Sarebbe arrivato a Milano, nella notte, Jelenic Marin, ricercato per l'omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne ucciso con una coltellata nel pomeriggio di ieri nel parcheggio riservato ai dipendenti della stazione di Bologna. Lo apprende LaPresse. L'uomo è stato avvistato alla stazione, non è chiaro se sia ancora a Milano o abbia già lasciato la città. Sono infatti tuttora in corso le ricerche di Marin, che, secondo quanto riferito, sarebbe arrivato nella tarda serata di ieri a Milano.
Roma, 6 gen. (LaPresse) – "La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia". Così una dichiarazione congiunta sulla Groenlandia del presidente francese Macron, del cancelliere tedesco Merz, della premier Meloni, del primo ministro polacco Tusk, del premier spagnolo Sanchez, del primo ministro britannico Starmer e della prima ministra danese Frederiksen.
Roma, 6 gen. (LaPresse) – Il Consiglio comunale di Crans-Montana in una nota "si rammarica profondamente" per a scoperta di "un mancato rispetto delle ispezioni periodiche" del bar Constellation "tra il 2020 e il 2025". Le ultime ispezioni del locale hanno avuto luogo nel 2016, 2018 e 2019.
Città del Vaticano (Vaticano), 6 gen. (LaPresse) – Alle 9.41 di martedì 6 gennaio 2026 Papa Leone XIV ha chiuso la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano.“Si chiude questa Porta Santa, ma non si chiude la porta della tua clemenza”, ha detto il Papa nella formula prevista dal rito. Prima di chiudere la Porta Santa, che era stata aperta da Papa Francesco il 24 dicembre del 2024, Prevost ha sostato alcuni secondi in silenzio.
Parma, 5 gen. (LaPresse) – A trovare il corpo senza vita del dipendente Trenitalia 34enne, trovato questa sera nell’area dei parcheggi riservata al personale dipendente della Stazione di Bologna, è stato un dipendente di Italo, che ha avvisato la Polfer, la quale si è occupata del primo intervento. Subito dopo, sul luogo del ritrovamento, è arrivata la Scientifica e la squadra mobile. Sul posto è presente il pm Michele Martorelli.
Roma, 5 gen. (LaPresse) – "Le immagini dell’arrivo in Italia delle vittime della tragedia di Crans Montana hanno colpito profondamente tutti noi. In questo momento di grande dolore desidero esprimere ancora una volta il mio cordoglio alle famiglie delle vittime, che con dignità e forza stanno affrontando un momento devastante. A voi va la nostra più sincera vicinanza". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
Parma, 5 gen. (LaPresse) – Questa sera, nell’area dei parcheggi riservata al personale dipendente della Stazione di Bologna, è stato trovato il corpo senza vita di un 34enne, dipendente di Trenitalia. Lo ha confermato la questura del capoluogo emiliano-romagnolo. Secondo quanto ricostruito, la vittima è stata accoltellata all’addome. Sono al vaglio le telecamere dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni e la polizia è alla ricerca dell’autore dell’omicidio.
Milano, 5 gen. (LaPresse) – Tutti i 116 feriti nell'incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sono stati identificat. Lo ha annunciato la Procura della Repubblica del Vallese in un comunicato stampa. Ottantatré di loro rimangono ricoverati in ospedale. Le operazioni di identificazione sono state effettuate dalla Polizia cantonale del Vallese, dall'Unità di identificazione delle vittime di catastrofi (DVI) e dall'Istituto di medicina legale. Tra i feriti ci sono 21 donne svizzere, 47 uomini svizzeri, 10 donne francesi, 11 uomini francesi, 4 donne italiane, 6 uomini italiani, 2 donne polacche, una donna belga, una donna portoghese, una donna ceca, 4 serbi, un australiano, un bosniaco, un uomo congolese, un lussemburghese e quattro uomini con doppia nazionalità (Francia/Finlandia, Svizzera/Belgio, Francia/Italia, Italia/Filippine). Inizialmente, si contavano 119 feriti, ma tre sono stati erroneamente inclusi nel conteggio.L'Ufficio federale della protezione civile (UFPP) ha informato l'agenzia di stampa Keystone-SDA che 38 feriti sono stati trasferiti in ospedali e cliniche all'estero. Sette sono stati trasferiti in Belgio e Germania, 16 in Francia e 8 in Italia.
Milano, 3 gen. (LaPresse) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato sul social Truth la foto di Nicolas Maduro ammanettato e bendato su una nave militare degli Stati Uniti. "Nicolas Maduro a bordo della USS Iwo Jima", scrive Trump.
Milano, 3 gen. (LaPresse) – "Venezuelani, questi sono momenti decisivi, sappiate che siamo pronti per la grande operazione di ricostruzione della nostra nazione". Lo scrive in un post sul social X Edmundo Gonzalez Urrutia, presidente eletto del Venezuela.
