Torino, 8 gen. (LaPresse) – Il Milan sbatte sul Genoa. Si chiude sull'1-1 l'incontro valido per la 19/a giornata di Serie A, con i rossoneri che non riescono ad ottenere il terzo successo di fila e i liguri che accarezzano il colpaccio. I rossoblù sbloccano il risultato con Colombo al 28' del primo tempo. Leao salva nel recupero il Milan (92') ma il Grifone fallisce il nuovo vantaggio sette minuti dopo, con Stanciu che fallisce un rigore concesso per fallo di Bartesaghi. Rossoneri secondi in classifica a quota 39, Genoa quart'ultimo a 16.
Torino, 8 gen. (LaPresse) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani "è in riunione alla Farnesina, in contatto con l'ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e società civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci". Lo riferisce la Farnesina. Il ministro "oltre al caso di Alberto Trentini sta facendo pressioni per la soluzione dei casi di tutti gli italiani detenuti", si legge nella nota. "Al momento il Governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto". Nelle ultime ore sarebbe stato scarcerato l'imprenditore Luigi Gasperin.
Milano, 8 gen. (LaPresse) – Sono 22.688 gli studenti risultati idonei alla facoltà di Medicina, in base alla graduatoria nazionale pubblicata oggi. I posti a disposizione sono 17.278. La differenza numerica – 5.410 studenti – 'scivoleranno' verso corsi affini.
Milano, 8 gen. (LaPresse) – È stata pubblicata la graduatoria per l’accesso alla facoltà di Medicina: Cineca ha comunicato agli studenti del semestre aperto la relativa posizione nella graduatoria nazionale e l'Università assegnata. Gli studenti potranno ora procedere all'immatricolazione (per chi ha superato i tre esami previsti dal semestre aperto – Chimica, Biologia e Fisica) o all'iscrizione (per coloro che dovranno recuperare uno o due debiti d'esame presso l'Ateneo assegnato). (Segue).
Milano, 8 gen. (LaPresse) – La Russia e la Francia hanno concluso uno scambio di prigionieri. Il cestista russo Daniil Kasatkin, detenuto in Francia su richiesta degli Stati Uniti, è stato rimpatriato in cambio della liberazione del francese Laurent Vinatier, condannato in Russia e riconosciuto come agente straniero. Lo riporta l'agenzia Tass. "L'8 gennaio 2026, il cittadino russo Daniil Kasatkin, giocatore di basket detenuto in Francia e richiesto dalle autorità americane per l'estradizione negli Stati Uniti, è stato rimpatriato", ha reso noto il servizio di sicurezza russo, "Kasatkin è stato scambiato con Vinatier Laurent Claude Jean-Louis, cittadino della Repubblica francese, nato nel 1976, che, in qualità di dipendente dell'organizzazione non governativa svizzera Centro per il dialogo umanitario, raccoglieva informazioni militari e tecnico-militari".
Roma, 7 gen. (LaPresse) – "L’unità attrae, la divisione disperde".Questa la riflessione di Papa Leone XIV in apertura del Concistoro straordinario in Vaticano. "Siamo un gruppo molto variegato, arricchito da molteplici provenienze, culture, tradizioni ecclesiali e sociali, percorsi formativi e accademici, esperienze pastorali e, naturalmente, caratteri e tratti personali. Siamo chiamati prima di tutto a conoscerci e a dialogare per poter lavorare insieme al servizio della Chiesa. Spero che potremo crescere nella comunione per offrire un modello di collegialità", ha aggiunto il Papa.
Madrid (Spagna), 7 gen. (LaPresse) – "María Corina Machado gode di credibilità, di fiducia e di ammirazione da parte del popolo venezuelano". Lo ha detto in un'intervista a LaPresse l'oppositrice venezuelana Dinorah Figuera, dopo che il presidente Usa Donald Trump ha affermato che la Premio Nobel per la Pace non ha il sostegno del suo Paese. Figuera, che ha preso il posto di Juan Guaidó come presidente dell'Assemblea nazionale, il Parlamento eletto nel 2015 che ha continuato a operare come organo dell'opposizione parallelamente all'Assemblea del Venezuela a maggioranza chavista, ha sostenuto che probabilmente Trump si riferiva alle capacità di Machado in un possibile negoziato con "una struttura criminale come è il regime di Maduro". "Maria Corina invece ha dimostrato che ha la vocazione per il negoziato, quando, sapendo di aver vinto le primarie e dopo che il regime ha impedito la sua candidatura alle presidenziali, ha deciso di passare il testimone a Edmundo Gonzalez, dandogli la possibilità di rappresentare i voti che sarebbero andati a lei", ha aggiunto Figuera.
Milano, 7 gen. (LaPresse) – Il ministero della Difesa del Regno Unito ha appena confermato di aver fornito supporto agli Stati Uniti per il sequestro della petroliera Marinera, o Bella 1. "Il Regno Unito ha fornito supporto agli Stati Uniti, su loro richiesta, per intercettare oggi la nave Bella 1", ha affermato il ministero in una nota. Lo riporta Sky News. L'operazione in mare ha coinvolto una nave Tideforce della Flotta ausiliaria reale (RFA), mentre la Royal Air Force (RAF) ha fornito supporto di sorveglianza dall'alto. Un "supporto operativo pianificato in anticipo, compresa la creazione di basi, per le risorse militari statunitensi", ha precisato Londra. Il ministero ha aggiunto che il sostegno del Regno Unito è stato "pienamente conforme al diritto internazionale".
Milano, 7 gen. (LaPresse) – "Le forze statunitensi hanno abbordato la nave Marinera in mare aperto, violando la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982". È quanto afferma il ministero dei Trasporti della Russia dopo il sequestro da parte degli Stati Uniti della petroliera russa. Lo riportano i media russi. Il Ministero ha precisato che i contatti con la nave sono stati interrotti. "Nessuno Stato ha il diritto di usare la forza contro navi regolarmente registrate nella giurisdizione di altri Stati", ha aggiunto. La petroliera aveva ricevuto il permesso temporaneo di navigare sotto bandiera russa il 24 dicembre.
Milano, 7 gen. (LaPresse) – "La Russia e la Cina non hanno alcun timore della Nato senza gli Stati Uniti e dubito che la Nato sarebbe lì per noi se ne avessimo davvero bisogno". Lo scrive in un post sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Tutti sono fortunati che io abbia ricostruito il nostro esercito nel mio primo mandato e continui a farlo", ha aggiunto Trump, "saremo sempre lì per la Nato, anche se loro non saranno lì per noi. L'unica nazione che la Cina e la Russia temono e rispettano sono gli Stati Uniti ricostruiti da Donald J. Trump".
Milano, 7 gen. (LaPresse) – "Il blocco del petrolio venezuelano soggetto a sanzioni e illegale rimane in pieno vigore in qualsiasi parte del mondo". È quanto scrive in un post su X il capo del Pentagono Pete Hegseth, commentando la notizia del sequestro della petroliera russa Bella 1/Marinera.
Milano, 7 gen. (LaPresse) – Alfonso Signorini è stato sentito per circa 3 ore in Procura a Milano nell'ambito dell'indagine per violenza sessuale ed estorsione nata dalla denuncia dell'ex concorrente del Grande Fratello Antonio Medugno, e dopo essere stato accusato nel format di Fabrizio Corona 'Falsissimo' di aver messo in piedi un "sistema" basato su favori sessuali per la selezione dei partecipanti al GF. Il giornalista e conduttore televisivo ha chiesto di essere interrogato dai pm Alessandro Gobbis e Letizia Mannella e si è presentato spontaneamente questa mattina alle 10 accompagnato dai suoi legali, avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, per fornire una serie di dichiarazioni spontanee, a cui sono seguite richieste di chiarimenti degli inquirenti che coordinato l'indagine della Squadra mobile di Milano. Il direttore editoriale di 'Chi' ha negato che siano mai state compiute violenze e ha parlato delle chat al centro delle puntate di Corona, a sua volta indagato per revenge porn su querela sporta da Signorini.
Milano, 7 gen. (LaPresse) – Gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per sequestrare una petroliera battente bandiera russa nell'Atlantico. Lo hanno riferito due funzionari statunitensi alla Nbc News, dopo un drammatico inseguimento durato settimane in alto mare. Secondo uno dei funzionari statunitensi, la nave è stata messa in sicurezza e il Dipartimento per la sicurezza interna sta guidando l'operazione con il supporto dell'esercito statunitense. La nave, che ha cambiato nome da Bella 1 a Marinera, era inseguita dalla Guardia costiera statunitense al largo del Venezuela dal mese scorso.
New York, 7 gen. (LaPresse/AP) – Warner Bros. ha respinto oggi un'ulteriore offerta di acquisizione da parte di Paramount, invitando nuovamente i suoi azionisti ad accettare l'offerta di Netflix. La dirigenza della Warner ha ripetutamente respinto le proposte di Paramount, di proprietà della Skydance, e solo poche settimane fa aveva esortato gli azionisti a sostenere la vendita della sua attività di streaming e dei suoi studio a Netflix per 72 miliardi di dollari.Paramount, dal canto suo, aveva cercato di rendere più allettante la sua offerta ostile, portata a 77,9 miliardi di dollari per l'intera società. Il Cda di Warner Bros. ha dichiarato però oggi di ritenere l'offerta di Paramount non nel miglior interesse della società e dei suoi azionisti, e non soddisfacente dei criteri che l'avrebbero potuta rendere superiore a quella di Netflix.
Milano, 7 gen. (LaPresse) – Intervenendo alla Camera dei Comuni, il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer ha ribadito il suo impegno a inviare dopo un cessate il fuoco una forza di mantenimento della pace in Ucraina insieme alla Francia. "Terrò la Camera aggiornata sull'evolversi della situazione", ha detto Starmer, "e se le truppe dovessero essere schierate in base alla dichiarazione firmata, sottoporrei la questione al voto della Camera". Lo riporta Sky News.
Caracas (Venezuela), 6 gen. (LaPresse/AP) – Almeno 24 agenti di sicurezza venezuelani sono stati uccisi durante un'operazione militare statunitense condotta nel cuore della notte per catturare Nicolás Maduro e trasportarlo negli Stati Uniti affinché fosse processato con l'accusa di traffico di droga. Lo hanno riferito fonti ufficiali all'Associated Press. Il procuratore generale del Venezuela Tarek William Saab ha affermato che complessivamente “decine” di funzionari e civili sono stati uccisi nell'attacco e che i pubblici ministeri avrebbero indagato sulle morti in quello che ha definito un “crimine di guerra”. Un video tributo ai funzionari di sicurezza venezuelani uccisi è stato pubblicato sul profilo Instagram dell'esercito e mostra i volti dei caduti in bianco e nero, aerei americani che sorvolano Caracas e veicoli blindati distrutti dalle esplosioni. “Il loro sangue versato non chiede vendetta, ma giustizia e forza”, si legge nel post, “riafferma il nostro incrollabile giuramento di non riposare finché non avremo salvato il nostro legittimo presidente, smantellato completamente i gruppi terroristici che operano dall'estero e garantito che eventi come questi non macchino mai più il nostro suolo sovrano”.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – La Coalizione dei Volenterosi, che si è riunita oggi a Parigi, ha espresso nella dichiarazione finale "impegni vincolanti a sostenere l'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace". "Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell'Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia", precisa la dichiarazione, "tali impegni possono includere l'uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Oggi abbiamo compiuto notevoli progressi, come si evince dalla Dichiarazione di Parigi, fornendo solide garanzie per una pace duratura. Questa dichiarazione della coalizione dei volenterosi, per la prima volta, riconosce la convergenza operativa tra i 35 paesi che compongono la coalizione, l'Ucraina e gli Stati Uniti d'America. Stiamo parlando di solide garanzie di sicurezza". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa al termine della riunione della Coalizione dei Volenterosi.
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Per rispetto del momento di lutto e di ricordo che questa tragedia richiede, e anche a causa dell'attuale stato delle indagini, per il momento faremo solo dichiarazioni in questo contesto e abbiamo piena fiducia negli inquirenti affinché chiariscano i fatti e rispondano a tutte le domande. Vi assicuriamo che stiamo collaborando pienamente e non ci sottrarremo a nessun aspetto di questa vicenda". È quanto scrivono in una nota pubblicata da Blick Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio scoppiato la notte di Capodanno ha ucciso almeno 40 persone. "In conclusione, vorremmo ringraziare tutti coloro che ci hanno offerto il loro sostegno. È un contributo inestimabile per noi", aggiungono, "siamo ora supportati dalla Sig.ra Yaël Hayat, dalla Sig.ra Nicola Meier e dal Sig. Patrick Michod. Con tutta la nostra solidarietà, Jessica e Jacques Moretti".
Milano, 6 gen. (LaPresse) – "Non ci sono parole che possano descrivere adeguatamente la tragedia avvenuta quella notte al Constellation. Questo luogo di festa si è improvvisamente trasformato in un luogo di orrore e paura. Siamo devastati e sopraffatti dal dolore. I nostri pensieri sono costantemente rivolti alle famiglie delle vittime, a quelle vittime che sono state strappate alla vita in modo così brutale e prematuro, e a tutti coloro che lottano per la propria vita". È quanto scrivono in una nota pubblicata da Blick Jessica e Jacques Moretti, proprietari del bar di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio scoppiato la notte di Capodanno ha ucciso almeno 40 persone. "Non ci sono parole che possano esprimere appieno ciò che la polizia, i soccorritori e il personale medico hanno sopportato e continuano a sopportare con un coraggio che rasenta l'eroismo. A loro va la nostra più profonda gratitudine e il nostro rispetto", aggiungono i due francesi, "desideriamo inoltre esprimere la nostra piena solidarietà a tutti i nostri dipendenti gravemente colpiti da questa tragedia. I nostri pensieri sono con loro, poiché i procedimenti legali in corso ci impediscono attualmente di avere contatti personali".
