Milano, 29 mar. (LaPresse) – Il cardinale Matteo Zuppi, presidente dell Cei, ha contattato telefonicamente il carinale Pizzaballa per rinnovargli la vicinanza delle Chiese in Italia. “A nome dei Vescovi italiani – afferma il Presidente della Cei – manifesto lo sdegno per ‘una misura grave e irragionevole’, condividendo quanto dichiarato nel comunicato congiunto del Patriarcato e della Custodia. Si è trattato di un fatto doloroso per i tanti cristiani che, vivendo in quelle terre, rappresentano una testimonianza essenziale di speranza per tutti i popoli in contesti di divisione e conflitto. A tutti i cristiani di Terra Santa assicuriamo la nostra preghiera, perché continuino a essere promotori di pace, mentre auspichiamo che l’incidente odierno sia chiarito immediatamente. Le autorità locali e le organizzazioni internazionali hanno il dovere inderogabile di garantire la libertà religiosa in Terra Santa, condizione imprescindibile per qualsiasi processo di pace autentico. Rinnoviamo il nostro appello affinché si aprano spazi di dialogo e si giunga presto a soluzioni ragionevoli”.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – "Gesù piange ancora una volta su Gerusalemme. Piange su questa città, che rimane segno di speranza e di dolore, di grazia e di sofferenza. Piange su questa Terra Santa, ancora incapace di riconoscere il dono della pace. Piange per tutte le vittime di una guerra che sembra senza fine: per le famiglie divise, per le speranze infrante. Ma le lacrime di Gesù non sono mai vane. Ci aprono gli occhi, ci interpellano e ci rivelano la verità". Solo le parole del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme nella preghiera dal Getsemani, il Monte degli Ulivi, durante la preghiera in occasione della Domenica delle Palme. "Oggi, mentre la guerra sembra soffocare ogni parola di pace, qui – dove Gesù pianse – possiamo udire risuonare quella stessa confessione. L'ultima parola di Dio è la tomba vuota. È il Signore che precede i discepoli in Galilea e che precede anche noi, guidandoci verso una pace che non è un'illusione, ma il frutto della croce", ha affermato Pizzaballa."Gerusalemme, la Terra Santa, non è solo un luogo geografico; è il cuore pulsante della nostra fede. Ogni pietra qui parla di salvezza; ogni collina porta il ricordo del Dio che ha scelto di avvicinarsi. Vivere la fede in questa terra significa accettare la contraddizione che essa incarna: il luogo della risurrezione è anche il luogo del Calvario; il luogo dell'abbraccio di Dio è ancora segnato da troppo odio – ha proseguito – Eppure, da questo luogo santo impariamo a guardare la città con gli occhi di Cristo. Impariamo a piangere con lui, ma anche a sperare con lui. Perché la stessa Gerusalemme che ha respinto il Principe della Pace ha anche visto la tomba vuota. La guerra non cancellerà la risurrezione. Il dolore non spegnerà la speranza".
Milano, 29 mar. (LaPresse) – "Gesù piange ancora una volta su Gerusalemme. Piange su questa città, che rimane segno di speranza e di dolore, di grazia e di sofferenza. Piange su questa Terra Santa, ancora incapace di riconoscere il dono della pace. Piange per tutte le vittime di una guerra che sembra senza fine: per le famiglie divise, per le speranze infrante. Ma le lacrime di Gesù non sono mai vane. Ci aprono gli occhi, ci interpellano e ci rivelano la verità". Solo le parole del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme nella preghiera dal Getsemani, il Monte degli Ulivi, durante la preghiera in occasione della Domenica delle Palme. "Oggi, mentre la guerra sembra soffocare ogni parola di pace, qui – dove Gesù pianse – possiamo udire risuonare quella stessa confessione. L'ultima parola di Dio è la tomba vuota. È il Signore che precede i discepoli in Galilea e che precede anche noi, guidandoci verso una pace che non è un'illusione, ma il frutto della croce", ha affermato Pizzaballa."Gerusalemme, la Terra Santa, non è solo un luogo geografico; è il cuore pulsante della nostra fede. Ogni pietra qui parla di salvezza; ogni collina porta il ricordo del Dio che ha scelto di avvicinarsi. Vivere la fede in questa terra significa accettare la contraddizione che essa incarna: il luogo della risurrezione è anche il luogo del Calvario; il luogo dell'abbraccio di Dio è ancora segnato da troppo odio – ha proseguito – Eppure, da questo luogo santo impariamo a guardare la città con gli occhi di Cristo. Impariamo a piangere con lui, ma anche a sperare con lui. Perché la stessa Gerusalemme che ha respinto il Principe della Pace ha anche visto la tomba vuota. La guerra non cancellerà la risurrezione. Il dolore non spegnerà la speranza".
Milano, 29 mar. (LaPresse) – È stato rubato il quadro 'Les Poissons' di Pierre-Auguste Renoir dalla Fondazione Magnani Rocca, a Mamiano di Traversetolo, nel Parmense. Lo rende noto la Tgr Rai dell'Emilia Romagna. Si tratta di un dipinto a olio su tela, del valore di diversi milioni di euro, realizzato dal pittore impressionista nel 1917 ed è una delle rare opere dell'autore visibili in una collezione permanente in Italia. Alcuni giorni fa i malviventi, incappucciati, si sono introdotti all'interno di Villa Magnani, sede della collezione d'arte, e sono riusciti a sottrarre il quadro di Renoir. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – È deceduto dopo l'operazione alla quale era stato sottoposto il 21enne che stamani è rimasto coinvolto nell'incidente della Porsche spider andata a sbattere contro 4 veicoli in sosta a Porta Vercellina a Milano. Il giovane era stato portato in codice rosso al Policlinico dove era stato sottoposto a un intervento d'urgenza, ma purtroppo è deceduto dopo l'operazione. Sul posto sono intervenute un'automedica, un'autoinfermieristica, tre autolettighe, i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia locale.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – Sono 91 le persone sottoposte a fermo preventivo, presenti stamani a Roma per una manifestazione non autorizzata per ricordare Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, i due anarchici morti nell'epslosione di un ordigno che stavano preparando, lo scorso 19 marzo. Alcune decine di aderenti a movimenti anarchici – informa la Questura – provenienti anche da altre province del Paese, hanno raggiunto il Parco degli Acquedotti con l’intento di tenere la manifestazione di commemorazione dei due militanti anarchici morti nell’esplosione del 19 marzo. Una iniziativa che era stata vietata con un provvedimento del questore di Roma.I gruppi sono stati bloccati su vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e dai reparti inquadrati delle forze dell’ordine. Sono 91 le persone ritenute pericolose e sospette e, valutati i presupposti per il fermo preventivo condivisi dal pm di turno, stante il rifiuto all’identificazione di molti di loro – alcuni dei quali travisati – sono state accompagnate negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l’adozione, ricorrendone i presupposti, dei fogli di via obbligatori.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – "Siamo più che mai vicini con la preghiera ai cristiani del Medio Oriente, che soffrono le conseguenze di un conflitto atroce e, in molti casi, non possono vivere pienamente i Riti di questi giorni santi. Proprio mentre la Chiesa contempla il mistero della Passione del Signore, non possiamo dimenticare quanti oggi partecipano in modo reale alla sua sofferenza. La loro prova interpella la coscienza di tutti. Eleviamo la nostra supplica al Principe della pace, affinché sostenga i popoli feriti dalla guerra e apra cammini concreti di riconciliazione e di pace". Così Papa Leone XIV nel corso dell'Angelus.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – Parla di "incidente che costituisce un grave precedente" e di "decisione affrettata e fondamentalmente errata, viziata da considerazioni improprie, rappresenta un'estrema violazione dei principi fondamentali di ragionevolezza, libertà di culto e rispetto dello status quo" il Patriarcato latino di Gerusalemme nella nota con la quale ha reso noto che al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo è stato impedito l'ingresso nella chiesa di San Sepolcro a Gerusalemme. "Impedire l'ingresso al Cardinale e al Custode, che detengono la massima responsabilità ecclesiastica per la Chiesa Cattolica e i Luoghi Santi, costituisce una misura manifestamente irragionevole e sproporzionata", si legge nel testo.Un "incidente" che "ignora la sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, rivolgono lo sguardo a Gerusalemme"."I capi delle Chiese hanno agito con piena responsabilità e, fin dall'inizio della guerra, si sono attenuti a tutte le restrizioni imposte – spiega il Patriarcato – le riunioni pubbliche sono state annullate, la partecipazione è stata vietata e sono stati presi accordi per trasmettere le celebrazioni a centinaia di milioni di fedeli in tutto il mondo, che, in questi giorni di Pasqua, rivolgono lo sguardo a Gerusalemme e alla Chiesa del Santo Sepolcro"."Il Patriarcato latino di Gerusalemme e la Custodia di Terra Santa esprimono il loro profondo dolore ai fedeli cristiani in Terra Santa e in tutto il mondo per il fatto che la preghiera in uno dei giorni più sacri del calendario cristiano sia stata in questo modo impedita", conclude la nota.
Milano, 29 mar. (LaPresse) – "Questa mattina, la polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, Custode ufficiale della Chiesa del Santo Sepolcro, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la Messa della Domenica delle Palme". Lo comunica il Patriarcato latino di Gerusalemme in una nota. "I due sono stati fermati lungo il percorso, mentre procedevano privatamente e senza alcuna caratteristica di processione o atto cerimoniale, e sono stati costretti a tornare indietro. Di conseguenza, e per la prima volta da secoli, i Capi della Chiesa sono stati impediti di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nella Chiesa del Santo Sepolcro", si legge nel testo.
Roma, 28 mar. (LaPresse) – "Prendo atto delle dichiarazione del nuovo Presidente dell'Anm Giuseppe Tango al quale auguro un buon lavoro e un fruttuoso rapporto con noi. Sono certo che, dopo questo momento di contrapposizione, riusciremo a trovare gli elementi di concordia per una giustizia più efficiente e più moderna. Rinnovo anche il mio cordiale saluto al Presidente e amico Cesare Parodi". Così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio a commento della nomina del nuovo Presidente dell'Anm.
Roma, 28 mar. (LaPresse) – "L'Anm non è e non sarà mai un partito politico. L'Anm entra nel dibattito pubblico soltanto per dare il suo contributo di carattere tecnico per cercare di migliorare il sistema giustizia e quindi non ci fate far altro. Questo è il compito che ci siamo assegnati, questo è lo scopo statutario e a questo noi ci atterremo. Respingiamo al mittente chi sostiene il contrario". Così il presidente dell'Anm Giuseppe Tango parlando con i giornalisti dopo l'elezione.
Roma, 28 mar. (LaPresse) – È il momento del "rinnovamento e non intendo soltanto generazionale. Ora più che mai, si avverte la necessità e l'esigenza di portare la magistratura a guardarsi al suo interno e capire tutto ciò che effettivamente negli ultimi anni non è andato per il verso giusto". Così il presidente dell'Anm Giuseppe Tango subito dopo l'elezione.Un percorso è iniziato e "tocca a tutti noi portarlo a termine per rendere ancora più credibile all'esterno e agli occhi dei cittadini la magistratura – prosegue -. Abbiamo chiesto loro una fiducia nei nostri confronti. Bene adesso tocca a noi ripagarla".
Roma, 28 mar. (LaPresse) – Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell'Anm. È stato eletto per acclamazione dal Comitato direttivo centrale dell'Associazione. Giudice del lavoro a Palermo, 43 anni, esponente di Magistratura indipendente, alle ultime elezioni dell'Anm, nel gennaio del 2025, è stato il più votato e ha fatto parte della giunta esecutiva presieduta da Cesare Parodi di cui oggi diventa il vertice.
Roma, 28 mar. (LaPresse) – Le guerre che insanguinano il mondo "sono frutto dell’idolatria del potere e del denaro. Ogni vita spezzata è una ferita al corpo di Cristo". Così Papa Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco.
Milano, 28 mar. (LaPresse) – I corpi di una donna e di un bambino di un anno sono stati trovati in un laghetto artificiale a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. A segnale alle autorità i due corpi è stato un passante che li ha notati in acqua. I vigili del fuoco di Rovigo, supportati dai sommozzatori giunti con l'elicottero del reparto volo di Bologna, hanno estratto i corpi dall'acqua: nonostante i tentativi di rianimazione, il medico legale ne ha dichiarato il decesso. Sul posto presenti anche i sommozzatori per escludere la presenza di altre persone e i carabinieri per gli accertamenti e le indagini.
Milano, 28 mar. (LaPresse) – Sarebbe partita dalla Germania la segnalazione che ha portato al controllo dell'eurodeputata di Avs Ilaria Salis avvenuto questa mattina in hotel a Roma. L'alert sarebbe scattato nell'ambito delle segnalazioni Schengen.
Milano, 26 mar. (LaPresse) – "Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande". Sono le parole che Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata ieri da un suo alunno 13enne a Trescore Balneario, ha affidato a una lettera per tramite del suo legale, avvocato Angelo Lino Murtas.Nella lettera la docente si rivolge dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove è ancora ricoverata a "tutti voi, adorati alunni, colleghi, genitori, soccorritori, personale sanitario, autorità, forze dell’ordine, familiari, giornalisti, e persone che mi avete circondato da subito di affetto e solidarietà". "Sto dettando queste poche righe con la voce ancora flebile, al mio legale, ma con il cuore colmo di gratitudine. Non avrei mai pensato che un giorno avrei dovuto raccontare un dolore così grande, né che avrei attraversato una prova così profonda.Eppure eccomi qui, ancora viva. E questo lo devo a molti di voi".
Milano, 25 mar. (LaPresse) – Il Cda di Mps ha revocato le deleghe da ceo a Luigi Lovaglio e lo ha sospeso anche dalla carica di direttore generale della banca. È quanto appreso da fonti finanziarie, dopo la riunione del consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena.
Milano, 25 mar. (LaPresse) – "Qualora il conflitto in Medioriente dovesse protrarsi, gli effetti negativi sulla crescita potrebbero estendersi oltre il breve periodo, con un impatto più persistente sia sulle condizioni di approvvigionamento energe tico sia sulla fiducia di imprese e consumatori". Lo afferma il ministero dell'Economia e delle Finanze nell'aggiornamento del Programma trimestrale di emissione dei titoli di Stato. "Questi sviluppi saranno incorporati nell'aggiornamento delle previsioni macroeconomiche nell'ambito della Relazione annuale sui progressi compiuti nel 2025, all'interno del Documento di Finanza Pub blica che sarà pubblicato in aprile", aggiunge il Mef.
Milano, 25 mar. (LaPresse) – Il Tar del Lazio 'boccia' i ricorsi contro il semestre filtro per l'accesso alla Facoltà di Medicina. Il tribunale amministrativo, secondo quanto apprende LaPresse, ha pubblicato una serie di ordinanze con cui ha respinto le domande cautelari sui ricorsi. Il nuovo sistema, secondo il Tar, non presenterebbe irregolarità.Non può infatti ritenersi "manifestamente irragionevole la strutturazione di una fase di accesso basata sul superamento, con la mera sufficienza, di taluni esami universitari", si legge nella decisione. Il Tribunale ha quindi riconosciuto il principio in base al quale le prove del semestre filtro non sono stati semplici test di ammissione ma esami universitari che incidono sulla carriera dello studente.Il Tar non ha quindi sospeso, come richiesto, la procedura del cosiddetto “semestre filtro” comprese le graduatorie formate.Il Tribunale non ha condiviso le contestazioni relative ai presunti “disagi sociali” e alla “compressione del diritto allo studio”, rilevando, al contrario, l’esistenza di strumenti di sostegno (“le provvidenze apprestate dalla legge”), come borse di studio e altre agevolazioni. È stata definita “del tutto generica”, dunque priva di argomentazioni concrete e specifiche, la denuncia di violazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
