Milano, 18 mar. (LaPresse/Finanza.com) – Ulteriore impennata dei tassi sui Treasuries Usa, con quelli a 10 anni che balzano anche oltre l’1,75%, al nuovo record dal 24 gennaio del 2020, quando salirono fino all’1,762%. I tassi sui Treasuries a 30 anni hanno invece superato la soglia del 2,5% per la prima volta dall’agosto del 2019. Inizialmente il mercato dei Treasuries aveva reagito adeguandosi al dot plot della Federal Reserve, diffuso ieri dalla banca centrale americana in concomitanza con la decisione di lasciare i tassi Usa invariati vicini allo zero. Dal dot plot è emerso che la maggior parte degli esponenti del Fomc – il braccio di politica monetaria della Federal Reserve – prevede che i tassi rimarranno ai livelli attuali, attorno allo zero, fino al 2023 e per tutto il 2023. La pubblicazione del documento aveva allontanato i timori di una stretta monetaria da parte della Fed più vicina.

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