Reggio Calabria, 12 mar. (LaPresse) – I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Reggio Calabria e del servizio centrale investigazione criminalità organizzata, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – direzione distrettuale antimafia, diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro di beni per un valore complessivo stimato in circa 700.000 euro, nei confronti di un ex funzionario dell’Anas, indiziato di aver agevolato l’infiltrazione nel settore degli appalti pubblici di cartelli imprenditoriali connotati da contiguità mafiosa, a fronte di profitti e utilità di vario genere ricevuti quale contropartita.

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