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Le notizie in tempo reale del giorno 26 Giugno 2026
Inizio diretta: 26/06/26 00:00
Fine diretta: 26/06/26 23:59
Venezuela: Ong italiana, difficile raggiungere aree più colpite, prossime ore decisive

Roma, 26 giu. (LaPresse) – "Raggiungere le aree più colpite resta molto difficile. Strade e ponti sono danneggiati o interrotti, e anche il principale aeroporto del Paese è fuori uso. Questo rende più complesso l’arrivo degli aiuti e il lavoro degli operatori sul campo".Così a LaPresse Mike Boomer, capomissione della Ong italiana CESVI in Colombia e Venezuela, che si trova ora nel Paese. "Lo staff di CESVI in Venezuela è al sicuro e si è attivato fin dalle prime ore – aggiunge Boomer -. A Caracas stiamo organizzando le prime distribuzioni di cibo e beni di prima necessità. Allo stesso tempo stiamo cercando di raggiungere le zone più colpite, in particolare La Guaira, per capire quali siano i bisogni più urgenti e intervenire dove la situazione è più grave. In questa fase servono aiuti immediati: cibo, acqua, beni essenziali e materiali per il riparo. Ma serve anche supporto psicologico. Per chi ha perso tutto in pochi secondi, lo shock è enorme. Le persone hanno bisogno di sentirsi al sicuro, di ritrovare un punto di riferimento, di sapere che non sono sole. Le prossime ore saranno decisive. Il nostro obiettivo è raggiungere il prima possibile le famiglie più colpite e portare un aiuto concreto, con attenzione particolare a bambini, donne, persone anziane e famiglie più vulnerabili”.

Milano: agente morto, domiciliari per il 27enne che non ha rispettato alt

Milano, 26 giu. (LaPresse) – È stato posto ai domiciliari il 27enne di origini albanesi, che non ha rispettato l'alt e ha determinato l'inseguimento nel quale è morto Francesco Imprezzabile, il 39enne agente della Polizia Locale. Lo ha deciso la gil di Milano Giulia Masci che stamani ha interrogato il giovane in carcere a San Vittore dove il 27enne è detenuto per il reato di fuga pericolosa ed è indagato per omicidio stradale.

Incidenti lavoro: operaio muore investito in sede Bartolini nel Torinese-2-

Roma, 26 giu. (LaPresse) – L'incidente è avvenuto alle 13:30. La vittima aveva 64 anni ed è deceduta dopo essere stata schiacciata e travolta da un autocarro che transitava all'interno dello spiazzo della ditta e dalla motrice del proprio autocarro, che, dai primi accertamenti sembrerebbe essere stata lasciata senza freno a mano. Per l'incidente procede Spresal insieme a Tenenza Carabinieri Settimo Torinese.

Incidenti lavoro: operaio muore investito in sede Bartolini nel Torinese

Roma, 26 giu. (LaPresse) – Incidente mortale sul lavoro oggi pomeriggio a Settimo Torinese, in via Niccolò Paganini, in una delle sedi di Bartolini (BRT), azienda di spedizioni e consegne. Un addetto di circa 50 anni è stato investito da un mezzo dell'azienda ed è morto a causa dei traumi riportati. Sul posto è intervenuto il 118 di Azienda Zero, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.

Ucraina: Meloni, spazio a ruolo Ue per negoziare pace giusta

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "L'obiettivo è come si possa contribuire al meglio al sostegno dell'Ucraina e come si possa accompagnare al meglio un processo per una pace giusta e duratura per questa nazione martoriata. Constatiamo che, a fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continui a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "Ma in questo complesso contesto matura con sempre maggiore convinzione – ha aggiunto – la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere spazio, per un ruolo dell'Europa, partendo dal presupposto che sia il percorso per la pace sia il futuro assetto post-conflitto si associano a interessi fondamentali del nostro continente".

Italia-Francia: Meloni, Macron? Nostre relazioni non glaciali ma tra persone serie

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "Per quello che riguarda le nostre relazioni, io mi sono un po' divertita di tutti i retroscena che si facevano sulle nostre relazioni. Siamo due persone, diceva correttamente il presidente Macron, che difendono il loro interesse nazionale, ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede chiaramente franchezza anche quando non si è d'accordo, ci sono state delle volte nelle quali non siamo stati d'accordo, e richiede capacità di cooperazione quando si è d'accordo, ma richiede in ogni caso la possibilità e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell'altro". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "E' quello che abbiamo sempre fatto e credo che la cooperazione tra Italia e Francia dimostri che le nostre relazioni non sono state glaciali, sono state relazioni tra persone serie che parlano di politica. I rapporti in queste vicende, sono più complessi di come a volte li vedo semplificati", ha aggiunto.

Italia-Francia: Meloni, drammatica situazione Gaza e Cisgiordania resta al centro

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "La drammatica situazione di Gaza e della Cisgiordania resta al centro delle nostre preoccupazioni". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes.

Migranti: Meloni, fondamentale collaborazione con Francia, siamo su buona strada

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "La collaborazione" tra Italia e Francia "si riflette anche in una delle intese che sono state scambiate sulla gestione dei flussi migratori, fondamentale tra due nazioni come le nostre, se vogliamo essere efficaci nel contrasto all'immigrazione illegale e al traffico di esseri umani. Noi cooperiamo sul tema da molto tempo, cooperiamo efficacemente, ma con le nuove regole europee potremo farlo con risultati ancora migliori, ma intanto penso che dobbiamo anche essere contenti dei risultati che sta già dando un nuovo approccio europeo alla materia e al governo della migrazione per il quale mi sono molto spesa. Nel 2026 noi abbiamo assistito a un'ulteriore diminuzione del 40% degli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell'Unione europea, quindi siamo sulla buona strada". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes.

Italia-Francia: Meloni, giornata molto importante per relazioni bilaterali

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "Voglio davvero ringraziare per questa occasione, per l'ospitalità, per aver potuto conoscere Cap d'Antibes, per aver potuto visitare il primo museo dedicato a Pablo Picasso, per aver potuto anche guardare delle persone che facevano il bagno al mare, perché noi questo possiamo fare in questo tempo e per una giornata che è molto importante per le relazioni tra Italia e Francia". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes.

Italia-Francia: Meloni, senza di noi Ue e Occidente non sarebbero quello che sono

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "Senza Italia e Francia, l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono. Noi siamo due grandi nazioni fondatrici dell'Unione europea con interessi convergenti in moltissimi campi, con complementarietà strategica da un punto di vista politico, economico, industriale, culturale e sociale che sono la nostra ricchezza, rappresentano un valore aggiunto per l'intero continente europeo e non solo e vengono riflesse nella ampiezza della nostra cooperazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "Le occasioni di confronto, come diceva correttamente il presidente Macron, in questi giorni e in queste settimane tra noi non mancano, il G7, il Consiglio europeo, ieri eravamo a Berlino per l'incontro dell'E5, ci vedremo la settimana prossima per il vertice della Nato. Ciò nonostante abbiamo ritenuto che fosse più che sensato e importante trovare un momento in questi molteplici incontri che abbiamo su un piano multilaterale per fare il punto anche sulle nostre relazioni bilaterali. Un impegno che avevamo preso da tempo che oggi finalmente portiamo a compimento. Celebriamo il 36/o vertice intergovernativo tra Italia e Francia e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre nazioni siano strutturate nel tempo e profonde", ha sottolineato Meloni.

Iran: Meloni, non abbiamo mai partecipato al conflitto

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "Per quanto riguarda l'Iran, vale quello che ha già detto il ministro Crosetto, io ho condiviso ogni parola che il ministro ha detto tra ieri e oggi. Noi non abbiamo partecipato al conflitto con Iran", altrimenti "non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata da parte del presidente americano molto spesso". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "Noi abbiamo rispettato i nostri impegni, cedendo le basi per attività che non erano cinetiche, ma che erano di natura logistica e tecnica e, quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, non abbiamo concesso l'autorizzazione, come è ampiamente noto", ha aggiunto.

Iran: Meloni, Rutte? Semplicistica ricostruzione, bisogna essere prudenti

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – "Il governo ha fatto esclusivamente quello che ha dichiarato in Parlamento. Come del resto lo stesso Mark Rutte ha confermato anche ieri dallo Studio Ovale. Il segretario generale" della Nato "nella sua entusiastica ricostruzione ha messo insieme cose diverse tra loro, confondendo la tipologia dei voli autorizzati e lui stesso ha corretto e puntualizzato". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "Il ministro Tajani ha parlato oggi con il suo omologo iraniano mi pare che si sia compreso che c'è stata da questo punto di vista un'incomprensione. Non so dire questa semplicistica ricostruzione come sia emersa", ma "credo che si debba essere prudenti quando si parla di queste materie", ha aggiunto.

Francia: Meloni, rispetto per Le Pen, non so cosa sia meglio per futuro francesi

Antibes (Francia), 25 giu. (LaPresse) – Sosterrebbe Marine Le Pen anche in caso di una condanna in appello per la leader del Rassemblement National? "Io non conosco i termini giudiziari della causa contro Marine Le Pen e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare" l'aspetto "politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così. Sono una persona che non crede automaticamente a tutto quello che legge, perché ricordo che cosa veniva scritto su di me prima che io diventassi presidente del Consiglio dei ministri e, quindi, preferisco approfondire prima di giudicare gli altri". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Francia, ad Antibes. "E posso dire che in ogni caso non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per il loro futuro e per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani", ha aggiunto.

Iran: Gb, colpita nave cargo che attraversava Stretto Hormuz

Dubai (Emirati Arabi Uniti), 25 giu. (LaPresse/AP) – Una nave cargo che attraversava lo Stretto di Hormuz lungo la rotta approvata dalle Nazioni Unite è stata colpita da un proiettile, secondo quanto riferito dalle forze armate britanniche. Il centro britannico per le operazioni commerciali marittime (UK Maritime Trade Operations) ha segnalato l'attacco, precisando che non si sono registrate vittime né conseguenze ambientali. La Guardia Rivoluzionaria iraniana aveva minacciato le imbarcazioni che avessero attraversato lo stretto senza l'autorizzazione di Teheran.

Venezuela: Ong italiana, situazione drammatica, è crollato tutto intorno a noi

Roma, 25 giu. (LaPresse) – “Stiamo vivendo una situazione drammatica, è crollato tutto intorno a noi. Le persone sono spaventate soprattutto gli anziani e i bambini. I bisogni continuano a crescere, molte persone hanno perso familiari e amici, le case sono crollate e le strade interrotte”. Così a LaPresse da Caracas Rhaimart Yaracuy, responsabile progetti AVSI in Venezuela. In Venezuela dal 2000, AVSI opera per la popolazione più vulnerabile in particolare con progetti educativi, con il sostegno a distanza e con interventi di assistenza alimentare. Ha accompagnato negli ultimi anni con progettualità diverse i rifugiati venezuelani che s trovano in Brasile e in Ecuador.

Venezuela: Papa invia 100mila euro per aiuti

Roma, 25 giu. (LaPresse) – Papa Leone XIV ha inviato 100mila euro per aiutare la popolazione colpita dal terremoto in Venezuela. Lo riportano i media vaticani. La somma è stata inviata tramite l'Elemosineria Apostolica. La cifra, fanno sapere dal Vaticano, è stata decisa dopo i contatti con il nunzio nel Paese, monsignor Alberto Ortega Martín, arcivescovo titolare di Midila, e l'arcivescovo di Caracas, monsignor Raúl Biord Castillo, ma "sarà costante l'attenzione riguardo le necessità del popolo venezuelano che, nei prossimi giorni, su indicazione della Chiesa locale, si cercheranno di soddisfare", fanno sapere i media vaticani.

Caso Pifferi: Cassazione rende definitiva condanna a 24 anni

Roma, 25 giu. (LaPresse) – Condanna definitiva a 24 anni di reclusione per Alessia Pifferi. La Corte di Cassazione ha confermato la pena inflitta dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano nel processo bis per la morte della figlia Diana, la bambina di appena 18 mesi lasciata sola per giorni nell'estate del 2022 e deceduta per la mancanza di cibo e acqua. La decisione è stata presa dai giudici della Prima sezione penale, che hanno reso irrevocabile la sentenza pronunciata in secondo grado. Durante l'udienza, la sostituta procuratrice generale Valentina Manuali aveva sostenuto la richiesta della Procura generale di Milano di rivedere il trattamento sanzionatorio, contestando le motivazioni con cui erano state riconosciute le attenuanti generiche. Secondo la rappresentante dell'accusa, gli elementi a sostegno dello sconto di pena risultavano insufficienti alla luce della gravità dei fatti. Manuali ha inoltre ribadito che la morte della piccola fu causata dall'abbandono e dalla prolungata privazione di acqua e alimenti. Respinta anche la linea difensiva che puntava sulle condizioni psichiche dell'imputata, ritenute non tali da compromettere la capacità di intendere e di volere.

Ira: Tajani ad Araghchi, Italia non ha mai autorizzato uso basi per azioni di guerra

Roma, 25 giu. (LaPresse) – "Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. L’Italia non ha mai preso parte ad alcuna iniziativa militare e non ha mai autorizzato l’utilizzo delle basi per azioni di guerra contro l’Iran, nel rispetto più rigoroso dei trattati con gli Stati Uniti. Ho chiesto che si torni ad una piena apertura dello Stretto di Hormuz, favorendo il passaggio di tutte le navi cargo italiane ancora bloccate. La riapertura dell’ambasciata italiana a Teheran è un forte segnale di dialogo anche in vista della ripresa dei rapporti economici e culturali". Così su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Venezuela: presidente Comites Caracas, al lavoro per rintracciare italiani

Madrid (Spagna), 25 giu. (LaPresse) – "Siamo al lavoro per avere notizie dei connazionali" nelle aree colpite dal terremoto in Venezuela, "al momento non ho informazioni di italiani" tra vittime e feriti. Lo dice a LaPresse Carlos Villino, presidente del Comitato degli italiani all'estero (Comites) di Caracas, parlando dalla capitale venezuelana. Villino non nasconde la preoccupazione per un suo amico che si trova a La Guaira, di cui al momento non si hanno notizie.

Caldo: emergenza nidi e materne a Milano, in aula bambini fino 36 gradi

Milano, 25 giu. (LaPresse) – Fino a trentasei gradi dentro scuole materne e nidi nell'infanzia di Milano: è la temperatura che è stata registrata mercoledì 24 giugno, al pomeriggio, in uno degli istituti comunali dove l'emergenza caldo si sta facendo sentire. È stata vista, e fotografata, da alcuni genitori al momento di riprendere i bambini. "Ci sono 3 Pinguini condizionatori per 7 sezioni", racconta un'educatrice che chiede l'anonimato. Decine le segnalazioni e fotografie identiche che riprendono i termometri elettrici segnare temperature superiori a 31-32, anche 34 gradi centigradi stanno arrivando al segretario della Uil Funzione Pubblica di Milano e Lodi, Angelo Greco, che mercoledì ha inviato al sindaco Giuseppe Sala, la vice sindaca Anna Scavuzzo e ad ATS Milano una "richiesta di adozione misure straordinarie per emergenza caldo nei servizi educativi". Missiva in cui sia chiede con "urgenza" a Palazzo Marino la "riduzione dell’orario nei servizi educativi e scolastici comunali 0-6 anni" e "l'uscita anticipata nella fascia centrale della giornata, maggiormente colpita dal caldo", ricalcando quanto già avviene in numerose città europee e, in Italia, nel Comune di Livorno. Il sindacato parla di "azioni preventive indispensabili" per la "tutela della salute e sicurezza" di "personale educativo" e "bambini".Le segnalazioni arrivano da ogni zona del capoluogo lombardo: al Nido Infanzia del Fontanile 2, tra via Melchiorre Gioia e il naviglio Martesana e che accoglie bambine e bambini età compresa tra i 3 e i 36 mesi, si registrano 32 gradi alle 11 del mattino. "Ieri c'erano 33 gradi" racconta a LaPresse una madre che ha due figli iscritti rispettivamente al Nido d'Infanzia 'Nenni' al Quartiere Adriano, zona nord est, e alla Scuola dell'Infanzia 'Bigatti', poco lontano. "I genitori si sono organizzati e hanno fatto una colletta per acquistare i condizionatori portatili".