Milano, 10 mar. (LaPresse) – “Non posso, e non voglio, celare l’emozione e al contempo l’apprensione nell’assumere un incarico che reca con sé funzioni e responsabilità da ‘far tremare le vene e i polsi’, come disse il sommo poeta”. Lo ha detto il prefetto Lamberto Giannini, capo della Polizia, nel suo discorso di insediamento.

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