Yangon (Birmania), 9 mar. (LaPresse/AP) – La giunta militare della Birmania ha revocato la licenza a cinque organi di stampa locali per frenare la copertura mediatica delle proteste scoppiate dopo il colpo di stato del 1 febbraio. Le testate colpite sono Mizzima, DVB, Khit Thit Media, Myanmar Now e 7Day News. “Questi media non sono più autorizzati a trasmettere, scrivere o fornire informazioni utilizzando qualsiasi tipo di piattaforma multimediale o qualsiasi tecnologia”, ha affermato l’emittente statale MrTv. Tutti e cinque hanno coperto ampiamente le proteste, spesso con video in diretta. Gli uffici di Myanmar Now sono stati perquisiti oggi dalle autorità prima che il provvedimento fosse annunciato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata