Milano, 9 mar. (LaPresse) – “L’occupazione nel settore bancario seguirà quello che già altri settori stanno sperimentando, cioè la necessità di figure polivalenti in grado di venire incontro anche alle esigenze di quei clienti sempre più legati al mondo dell’internet e mobile banking. Se è probabile una riduzione e rivisitazione in questa ottica delle figure destinate al classico ruolo dell’impiegato bancario, è altrettanto vero che si apre un mondo di ‘nuove professioni’ legate a questo settore”. Lo ha detto a LaPresse Stefano Musso, ceo di Primeur, lo studio pubblicato oggi sull’attesa crescita del settore internet banking. “Penso per esempio – ha continuato – ai Chief Data Officer, il cui compito consiste nel gestire, analizzare e valorizzare i dati creando sempre maggior valore per il cliente o al Data Scientist, che si occupa di estrarre informazioni dai dati, identificando chiare opportunità di business. Ma anche al Data Protection Officer figura importantissima per la tutela della nostra privacy e la compliance alla normativa Gdpr. Infatti uno dei problemi maggiori di tutte le realtà che si approcciano a servizi di personalizzazione e di trasformazione digitale è la tutela della privacy degli utenti. Oggi non è più possibile gestire queste tematiche in maniera ‘home-made’, servono strumenti e professionalità nuove”.

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