Milano, 8 mar. (LaPresse) – Il sostituto Pg di Milano, Antonio Lamanna, ha chiesto ai giudici del Tribunale di sorveglianza di revocare gli arresti domiciliari per Fabrizio Corona e di decidere di interrompere il percorso terapeutico che sta seguendo per farlo tornare in carcere per scontare nuovamente 9 mesi di reclusione che, nel 2019, l’ex agente fotografico aveva trascorso in affidamento in prova ai servizi sociali. Misura che gli era stata revocata perché Corona aveva violato troppe volte le prescrizioni. Lo ha spiegato lo storico difensore di Corona, l’avvocato Ivano Chiesa, al termine di un’udienza che si è svolta a porte chiuse, è durata quasi due ore ed è stata molto combattuta. Una decisione è attesa nei prossimi giorni.

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