Torino, 8 mar. (LaPresse) – Il Supremo tribunale federale (Stf) del Brasile ha annullato tutte le condanne penali contro l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva emesse dai giudici di Curitiba nell’ambito dell’inchiesta Lava Jato. Lo hanno riferito i media brasiliani, sottolineando che il fondatore del Partito dei lavoratori (Pt) in questo modo recupera i propri diritti politici e torna eleggibile nelle presidenziali del 2022, dove potrebbe sfidare l’attuale presidente Jair Bolsonaro. A prendere la decisione il giudice Edson Fachin, noto difensore del Lava Jato, che ha considerato la Giustizia federale del Paranà “non competente” per quei processi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata