Roma, 8 mar. (LaPresse) – Donatella Tesei, governatrice dell’Umbria e unica donna a guidare una regione italiana, sente su di sè, in questo momento in particolare, una “grandissima assunzione di responsabilità nei confronti delle comunità che amministro e ne ho coscienza”, ha detto a LaPresse. “La pandemia ci costringe e prendere grandi decisioni da attuare in via emergenziale; è un momento molto impegnativo”. In questo la forza delle donne aiuta e deve essere messa in primo piano. A prendere decisioni, pure in situazioni complicate, Tesei è abituata dalla sua storia di vita e dall’esperienza professionale. Avvocato cassazionista, (“per ragioni di ruolo ora ho dovuto fare la sospensione dall’albo”), ricorda bene gli inizi della sua carriera: di donne eravamo poche, c’è stata una evoluzione in questi anni. Io mi sono abituata a vivere il mio ruolo e le responsabilità che competono alla mia posizione e cerco di non fare differenza tra uomini e donne”. Anche i rapporti con gli altri colleghi governatori “sono sempre stati buoni e corretti e senza distinzione” di genere. Anzi, “per molti aspetti, il lavoro che sto svolgendo dimostra stima senza distinzioni”, comprese i ruoli che “sono chiamate a ricoprire” nell’ambito della conferenza delle regioni.

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