Milano, 7 mar. (LaPresse) – “Signor Aagha – ha proseguito Papa Francesco a Mosul per la preghiera di suffragio per le vittime della guerra – Lei ci ha ricordato che la vera identità di questa città è quella della convivenza armoniosa tra persone di origini e culture diverse. Per questo, accolgo con grande favore il Suo invito alla comunità cristiana a tornare a Mosul e ad assumere il ruolo vitale che le è proprio nel processo di risanamento e di rinnovamento.

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