Cagliari, 5 mar. (LaPresse) – I consiglieri regionali della Sardegna coinvolti nelle inchieste della procura di Cagliari sulle spese anomale, fatte con i fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale, dovranno restituire oltre 7 milioni di euro. I consiglieri interessati erano tutti in carica nelle precedenti legislature. È emerso nella relazione della procuratrice generale facente funzione della Corte dei Conti, Susanna Loi, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario questa mattina a Cagliari. Sono 35 le citazioni emesse dalla Corte a carico di ex consiglieri che non hanno prodotto “alcuna documentazione idonea a dimostrare non solamente le finalità ordinamentali cui i contributi potevano essere indirizzati, ma finanche la loro stessa destinazione”, ha sottolineato la procuratrice.

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