Milano, 5 mar. (LaPresse) – “Siamo in una fase che si sovrappone alla rampa iniziale della seconda ondata di ottobre. All’epoca avevamo circa ‘solo’ 400 persone in terapia intensiva, ora siamo oltre i 2.200, partiamo da un livello di impegno maggiore. Il rischio è che – dalle proiezioni si vede dal dato del trend – nell’arco di poche settimane si possa arrivare di nuovo ai livelli della seconda ondata, nell’arco di 3-4 settimane, di questo mese”. Così Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi, ad Agorà su rai3.

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