Milano, 3 mar. (LaPresse) – “Non si tratta di ore perse o recuperate ma di contenuti che vanno visti persona per persona. Gli studenti vanno seguiti uno alla volta, si trovano in una fase delicatissima e in fase di formazione. Ciò che stiamo facendo è valutare le condizioni dei singoli a partire dai quelli che hanno più difficoltà. Da lì partiremo”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a Rainews24 risponde ad una domanda sull’ipotesi di allungare l’anno scolastico. “Questo è il senso dell’uguaglianza e solidarietà su cui si basa il nostro Paese”, ha aggiunto spiegando che le priorità sono “il recupero della socialità con tutti gli strumenti” e “l’attenzione alla singola persona. Non è un problema di allungamento, ma di potenziamento, cioè permettere a tutti di dimostrare quello che si è fatto. Dobbiamo recuperare non giocando su minuti o ore, ma sul senso del tempo, recuperare il legame tra quest’anno e il prossimo”.

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