Reggio Calabria, 3 mar. (LaPresse) – Si allarga l’inchiesta sui brogli elettorali a Reggio Calabria. Ad essere indagato a piede libero c’è anche l’attuale assessore comunale Demetrio Delfino il quale, pur non essendo destinatario di alcuna misura cautelare, è accusato di abuso d’ufficio nella sua qualità di presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria nella scorsa consiliatura. Torna protagonista nuovamente il consigliere, già ai domiciliari Antonio Castorina. L’accusa per Delfino, infatti, riguarda l’autonomina di Antonino Castorina a presidente della commissione elettorale, nomina che sarebbe stata “ratificata” con una nota a firma dell’ex presidente del consiglio comunale oggi assessore della Giunta guidata dal sindaco del Pd Giuseppe Falcomat .

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