Torino, 3 mar. (LaPresse) – L’inviata speciale delle Nazioni unite in Birmania, Christine Schraner Burgener, ha parlato della giornata odierna come della più drammatica nella repressione delle proteste da parte delle forze di sicurezza, dal golpe militare del 1 febbraio: almeno 38 persone sono state uccise durante le proteste contro il colpo di stato. L’inviata speciale ha parlato in un aggiornamento ai media, sottolineando di sperare che Russia e Cina venerdì all’Onu riconoscano che il golpe non è solo questione interna, ma ha conseguenze anche sulla pace e sicurezza regionali, hanno riferito i media internazionali.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata