Milano, 28 feb. (LaPresse) – E’ salito ad almeno 10 il numero dei manifestanti uccisi nelle proteste contro il golpe militare in Birmania, in quello che è stato il giorno più sanguinoso dall’inizio delle proteste. Lo riporta Bbc. I decessi sono stati segnalati a Yangon, Dawei e Mandalay dove la polizia ha usato proiettili, proiettili di gomma e gas lacrimogeni per disperdere i dissidenti. Le forze di sicurezza del Paese hanno dato il via a una violenta repressione sabato, dopo settimane di proteste in gran parte pacifiche contro il colpo di stato avvenuto il 1 febbraio.

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