Roma, 26 feb. (LaPresse) – Le scuole superiori restano aperto con almeno il 50% delle lezioni in presenza. E’ quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm che LaPresse ha potuto visionare. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza”, viene spiegato. “La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata