Roma, 26 feb. (LaPresse) – “C’è euforia per le professioni di fede ‘europeiste’ che si sono moltiplicate, in Italia, in queste ultime settimane, tanto più che alcune di queste sono giunte inopinate. Ma l’europeismo non è una moda. Il modo migliore per contrastare i ripiegamenti identitari è lavorare, con lungimirante concretezza, per rafforzare la credibilità e l’affidabilità della comune casa europea. Altrimenti, quando il vento cambierà e torneranno a spirare i venti nazionalisti, sarà molto complicato riuscire a contrastarli con la forza di soluzioni solide ed efficaci”. Lo dice l’ex premier, Giuseppe Conte, nella sua lectio magistralis all’Università di Firenze, intitolata ‘Tutela della salute e salvaguardia dell’economia: lezioni dalla pandemia’.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata