Milano, 25 feb. (LaPresse) – “Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si troverà meglio a lavorare, saremo noi” e “siamo al lavoro per risolvere i problemi, non per crearli: la Lega non ha sollevato questioni”. Lo ha detto in un colloquio con il ‘Corriere della Sera’ il leader della Lega Matteo Salvini. “Il rapporto tra me e il presidente del Consiglio è corretto e franco. E dove posso, cerco di collaborare al massimo per risolvere i problemi che si presentano”, sottolinea Salvini. E alla domanda se i problemi verranno da Pd e M5S, Salvini spiega: “Badiamo al sodo, questo governo nasce per fronteggiare la crisi economica e sanitaria e non voglio polemizzare”. Con il premier Mario Draghi “abbiamo affrontato altri argomenti. I vaccini, la riapertura, la didattica a distanza che non funziona. Esempio concreto: un ministro della Lega come Giorgetti è al lavoro per produrre i vaccini in Italia. È una risposta concreta a un problema drammatico”. Salvini si dice convinto dell’accordo con il premier “sui temi di fondo: l’Italia che riparte, il taglio delle tasse e ovviamente il piano vaccinale. La nostra priorità è una grande pace fiscale, una rottamazione di milioni di cartelle esattoriali impossibili da pagare dopo un anno di chiusura”.

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