Canberra (Australia), 25 feb. (LaPresse/AP) – La legge australiana che obbliga Google e Facebook a pagare per la pubblicazione delle news entrare in vigore. Il Parlamento ha approvato gli emendamenti finali al cosiddetto News Media Bargaining Code concordato tra il tesoriere Josh Frydenberg e l’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg martedì. In cambio dei cambiamenti al testo della legge, Facebook ha accettato di revocare il divieto agli australiani di accedere e condividere notizie sulla propria piattaforma. Rod Sims, il regolatore della concorrenza che ha redatto il codice, si è detto felice del fatto che la legislazione modificata avrebbe ricalibrato lo squilibrio di mercato tra gli editori di notizie australiane e i due colossi di internet. “Lo scopo della legge è quello di affrontare il potere di mercato che chiaramente Google e Facebook hanno. Google e Facebook hanno bisogno di media, ma non hanno bisogno di una particolare società di media, e questo significa che le società di media non possono fare accordi commerciali”, ha detto il presidente della Australian Competition and Consumer Commission.

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