Milano, 24 feb. (LaPresse) – Le mani delle mafie sulla green economy “sono una aggravante: la verità è che, a prescindere dai collegamenti con la criminalità organizzata, i crimini ambientali, nonostante la legge, in Cassazione finiscono in prescrizione”. Raffaele Guariniello, ex procuratore della Procura di Torino, commenta così a LaPresse la relazione semestrale della Dia, in merito agli interessi delle mafie sull’economia verde.

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