Roma, 18 feb. (LaPresse) – “Ho parlato con Alex ed era emozionato. Si sta allenando, è molto costante. L’ho tenuto a un livello non molto elevato ma in una condizione tale che, se dovesse arrivare giustizia pure in ambito sportivo, senz’altro potrebbe essere pronto per i Giochi di Tokyo”. Lo dice a LaPresse Sandro Donati, allenatore di Alex Schwazer, commentando l’archiviazione del procedimento penale a carico dell’ex marciatore azzurro da parte del tribunale di Bolzano per ‘non aver commesso il fatto’. Il riferimento è alla presunta positività al doping emersa nel 2016, che aveva portato a una squalifica di otto anni per l’atleta. Per quanto riguarda invece le ripercussioni dal punto di vista personale Donati ringrazia “chi mi ha dato fiducia nei momenti più bui” prendendosela invece con “gli altri che si sono associati ai dopati di professione e mi hanno attaccato perché io li ho combattuti a lungo”.

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