New York (Usa), 17 feb. (LaPresse/AP) – Ghislaine Maxwell, l’ex ragazza di Jeffrey Epstein, il miliardario accusato di pedofilia morto nell’agosto 2019, ha affermato tramite il legale che una guardia avrebbe abusato di lei fisicamente in un carcere federale a Brooklyn, a New York. La donna sarebbe stata poi punita per essersi lamentata. L’avvocato Bobbi Sternheim ha scritto in una lettera a un giudice federale di Manhattan che la violenza è avvenuta di recente al Metropolitan Detention Center mentre Maxwell, in prigione perché ritenuta complice di Epstein, stava ricevendo una perquisizione nella sua cella di isolamento.

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