Roma, 17 feb. (LaPresse) – “Non c’è sovranità nella solitudine. C’è solo l’inganno di ciò che siamo, nell’oblio di ciò che siamo stati e nella negazione di quello che potremmo essere”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni programmatiche al Senato. “Siamo una grande potenza economica e culturale – aggiunge – Mi sono sempre stupito e un po’ addolorato in questi anni, nel notare come spesso il giudizio degli altri sul nostro Paese sia migliore del nostro. Dobbiamo essere più orgogliosi, più giusti e più generosi nei confronti del nostro Paese. E riconoscere i tanti primati, la profonda ricchezza del nostro capitale sociale, del nostro volontariato, che altri ci invidiano”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata