Washington (Usa), 16 feb. (LaPresse/Ap) – Un rappresentante democratico del Congresso Usa ha citato in giudizio Donald Trump con l’accusa di aver istigato la rivolta al Campidoglio del 6 gennaio. La causa, presentata dal rappresentante del Mississippi Bennie Thompson, sostiene che il tycoon abbia cospirato con membri di gruppi dell’estrema destra per cercare di impedire al Senato di certificare i risultati delle elezioni presidenziali. Tra gli accusati ci sono anche l’avvocato personale dell’ex presidente repubblicano Rudy Giuliani e gruppi estremisti tra cui i Proud Boys e gli Oath Keepers. La causa arriva giorni dopo che Trump è stato assolto nel processo di impeachment al Senato.

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