Milano, 15 feb. (LaPresse) – Dall’ordinanza sul blocco dello sci “abbiamo avuto un danno enorme: è un anno che gli operatori non lavorano, se avevano ancora dei soldi li hanno spesi per prepararsi a riaprire nel rispetto delle regole che Roma quanto gli aveva dato ed è per questo che siamo rimasti allibiti. Per questo mi rivolgo al neo presidente Draghi perché voglio vedere l’ordinanza di Speranza come ultimo atto del vecchio governo Conte e non posso e non voglio vederlo come primo atto del governo Draghi: a lui chiedo che la tutela di queste imprese e lavoratori passi da parole ai fatti”. Così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio a SkyTg24.

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