Milano, 12 feb. (LaPresse) – “L’11 febbraio, la Cina ha oscurato la Bbc nel Paese, in relazione ai suoi servizi sullo Xinjiang e sulla gestione della pandemia di Covid-19. Questa è l’ultima mossa della Cina che limita la libertà di espressione e l’accesso alle informazioni all’interno dei suoi confini, a seguito di numerose espulsioni di giornalisti stranieri nel 2020”. Lo ha riferito in una nota la portavoce per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’Ue Nabila Massrali. “La decisione di vietare la Bbc dovrebbe essere revocata”, ha aggiunto.

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