Torino, 11 feb. (LaPresse) – “Delle 128 milioni di dosi di vaccino somministrate finora, oltre i tre quarti delle vaccinazioni sono avvenute in soli 10 paesi che rappresentano il 60% del PIL mondiale. Ad oggi, in circa 130 paesi, con 2,5 miliardi di persone, deve essere ancora somministrata una singola dose di vaccino”. Lo dichiarano in una nota congiunta Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef, e Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. “Questa strategia autolesionista – proseguono – costerà vite e mezzi di sostentamento e darà al virus ulteriore opportunità di mutare, eludere i vaccini e minacciare la ripresa economica globale. Oggi, l’Unicef e l’Oms – partner da oltre 70 anni – chiedono ai leader di guardare oltre i propri confini e attuare una strategia di vaccinazione che possa porre veramente fine alla pandemia e limitare le varianti del virus”. “Abbiamo bisogno di una leadership globale – spiegano Oms e Unicef – per ampliare la produzione e raggiungere l’equità dei vaccini. Il Covid-19 ha mostrato che i nostri destini sono fortemente connessi. Che vinciamo o perdiamo, lo faremo insieme”.

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