Milano, 11 feb. (LaPresse) – Le previsioni economiche d’inverno della Commissione europea sull’andamento del Pil italiano non includono l’impatto delle misure connesse al programma Next Generation Eu. “L’impatto sulla crescita delle misure politiche relative all’Ue di prossima generazione non è ancora incluso in questa previsione e costituisce quindi un considerevole fattore di rischio al rialzo per le prospettive di crescita” del Belpaese. E’ quanto afferma la Commissione europea nelle sue previsioni economiche d’inverno. Tuttavia, “non si prevede che il Pil” italiano “torni completamente ai livelli del 2019 entro la fine del 2022”.

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