Berlino (Germania), 10 feb. (LaPresse/AP) – L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha reso noto che i suoi ispettori hanno confermato che l’Iran ha iniziato la produzione di uranio metallico, un’altra violazione dell’accordo sul nucleare del 2015 con le potenze mondiali. Il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi ha riferito ai paesi membri che gli ispettori dell’agenzia hanno confermato l’8 febbraio che una piccola quantità di uranio metallico, 3,6 grammi, è stata prodotta nell’impianto iraniano di Isfahan. L’uranio metallico può essere utilizzato anche per una bomba nucleare e la ricerca sulla sua produzione è specificamente vietata dall’accordo sul nucleare – il Jcpoa, piano d’azione congiunto globale – che Teheran ha firmato con Germania, Francia, Gran Bretagna, Cina, Russia e Stati Uniti nel 2015.

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