Bogotà, 9 feb. (LaPresse/AP) – La Colombia registrerà centinaia di migliaia di migranti e rifugiati venezuelani attualmente nel Paese senza documenti, nel tentativo di fornire loro permessi di soggiorno legali e facilitare l’accesso all’assistenza sanitaria e opportunità di lavoro legale. Ad annunciarlo il presidente Ivan Duque nel corso di una conferenza nel palazzo del governo a Bogotà tenuta con Filippo Grandi, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Duque ha spiegato che, con il nuovo statuto di protezione temporanea, i migranti venezuelani che si trovano illegalmente nel Paese avranno diritto a un permesso di soggiorno di 10 anni, mentre i migranti che sono attualmente in residenza temporanea potranno prolungare il loro soggiorno. La norma potrebbe toccare un milione di venezuelani che attualmente vivono in Colombia senza documenti, nonché centinaia di migliaia di persone che devono rinnovare il visto. “Mentre compiamo questo passo storico per l’America Latina, speriamo che altri Paesi seguano il nostro esempio”, ha detto Duque ad ambasciatori e diplomatici, invitati ad assistere all’annuncio.

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