Milano, 8 feb. (LaPresse) – Tra le vittime della valanga al Sestriere, in cui risultano dispersi due scialpinisti per i quali, secondo i carabinieri, non ci sarebbero speranze, c’è anche Carlo Alberto Cimenti, detto ‘Cala’. Quasi 46 anni (li avrebbe compiuti tra pochi giorni), torinese, ‘Cala’ Cimenti, molto noto nell’ambiente dell’alpinismo, nel 2019 aveva scalato il Nanga Parbat. Sempre lo scorso anno aveva salvato un compagno di discesa sul Gasherbrun VII, in Pakistan, dopo che questi era scivolato e caduto per centinaia di metri, restando ferito.

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