Roma, 8 feb. (LaPresse) – “Sarebbe sbagliato ritenere che la mancanza di un vincolo esterno (europeo) all’espansione del debito pubblico debba spingerci ad accrescerlo oltre i limiti fin qui prefigurati dai documenti programmatici. Rientrare dal 160 per cento del Pil, od oltre, come oggi è giustificato prevedere, sarà compito arduo”. Così il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, in una audizione sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

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