Milano, 5 feb. (LaPresse) – Nel 2020 Intesa Sanpaolo mette a segno una patrimonializzazione molto solida, con coefficienti patrimoniali su livelli largamente superiori ai requisiti normativi. Lo riferisce il gruppo in una nota, spiegando che al 31 dicembre 2020, deducendo dal capitale 694 milioni di euro di dividendi proposti, il Common Equity Tier 1 ratio pro-forma a regime è risultato pari al 15,4%, al 16,9% escludendo l’acquisizione di Ubi Banca e al 15,9% includendo l’acquisizione di Ubi Banca ma escludendo le attività del ramo d’azienda da cedere a Bper Banca, livello top tra le maggiori banche europee.

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