Milano, 4 feb. (LaPresse) – Il 68% dei giovani dichiara di aver assistito a episodi di bullismo o cyberbullismo, mentre ne è vittima il 61%. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes, in collaborazione con ScuolaZoo, raccolti nel corso del 2020 dalle risposte di 6.000 adolescenti, dai 13 ai 23 anni, provenienti da tutta Italia e diffusi in occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo (domenica 7 febbraio) e del Safer internet day (martedì 9 febbraio). Bullismo e cyberbullismo sono la minaccia maggiore per i ragazzi italiani, dopo droghe e violenze sessuali. Sei adolescenti su 10 dichiarano di non sentirsi al sicuro online, in particolare su social media e app per incontri. Sono emersi inoltre l’aumento del senso di solitudine percepito dai ragazzi a causa della pandemia, il 93% dei ragazzi dice di sentirsi solo, un aumento del 10% rispetto all’anno scorso, e la preoccupazione crescente soprattutto da parte delle ragazze per quanto riguarda il revenge porn, l’incubo maggiore (52,16%) dopo il dopo il cyberbullismo. Emerge come seconda minaccia del web più temuta dalle ragazze, dopo il cyberbullismo.

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