Nazioni Unite, 4 feb. (LaPresse/AP) – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sostiene il ritorno alla democrazia in Birmania e chiede il rilascio immediato di Aung San Suu Kyi e di tutti coloro che sono arbitrariamente detenuti dai militari. Nella sua prima dichiarazione sul colpo di stato, l’organismo più potente delle Nazioni Unite “ha sottolineato la necessità di sostenere istituzioni e processi democratici, di astenersi dalla violenza e di rispettare pienamente i diritti umani, le libertà fondamentali e lo stato di diritto”. I 15 membri del consiglio hanno anche incoraggiato “il dialogo e la riconciliazione in conformità con la volontà e gli interessi del popolo del Myanmar”. Oltre a chiedere l’immediato rilascio del consigliere di stato Suu Kyi e del presidente Win Myint, il consiglio ha espresso preoccupazione “per le restrizioni alla società civile, ai giornalisti e agli operatori dei media”.

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