Milano, 3 feb. (LaPresse/AP) – La leader della Birmania Aung San Suu Kyi rimarrà in carcere preventivo fino al 15 febbraio con l’accusa di possesso di walkie-talkie importati illegalmente. Suu Kyi rischia fino a due anni di prigione, se giudicata colpevole.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata